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Conti correnti UniCredit: aumenti in arrivo nel 2018

Anche UniCredit, nel 2018, aumenterà il canone dei suoi conti correnti. Abbiamo inviato segnalazione a Banca d’Italia per mancanza del giustificato motivo e per bloccare l’aumento. Nel frattempo ti consigliamo di cambiare conto: quello vecchio deve essere chiuso in 12 giorni lavorativi.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Vittoria Vigoni
13 novembre 2017
13 novembre 2017
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  • Anna Vizzari
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  • Vittoria Vigoni
unicredit

Roman Babakin / Shutterstock.com

Se hai un conto corrente UniCredit hai ricevuto, o ti arriverà nei prossimi giorni, la comunicazione dell'aumento del canone mensile a partire dall'1 gennaio 2018. Non è la prima banca a farlo nel corso del 2017, ma manca il giustificato motivo: per questo abbiamo inviato una lettera alla Banca d'Italia, affinché fermi l'illecito aumento.

Perché aumenta il costo

La motivazione dell’aumento? Di certo non un giustificato motivo come chiede il Testo Unico Bancario (dlgs 385/93), in cui l’articolo 118 dice che la banca può fare una modifica unilaterale delle condizioni economiche solo con un preavviso di almeno 60 giorni e solo in presenza di un giustificato motivo. Il preavviso, in questo caso, è stato rispettato, ma il giustificato motivo no: la causa dell’aumento è infatti la riduzione da parte della Banca Centrale Europea del Deposity Facility Rate, ovvero il tasso che la Banca Centrale riconosce ai depositi che le banche fanno presso essa e che è attualmente negativo (-0,4%) da marzo 2016. La Banca sostiene che per questo motivo è venuto meno l’equilibrio economico tra i servizi che offre ai clienti e il costo applicato ai correntisti. 

Perché manca il giustificato motivo

Come questo possa essere un giustificato motivo per alzare il canone ai correntisti non si sa: non c’è nessuna correlazione diretta causa-effetto. I conti correnti non sono remunerati o se lo sono hanno tassi prossimi allo zero e non si può certo far ricadere sui propri clienti il fatto che la banca non riesca a trovare investimenti più redditizi sul mercato per guadagnare sulle giacenze piuttosto che lasciarle pigramente in deposito presso la Banca Centrale Europea. Insomma invece che coprire i mancati guadagni in altro modo toccando altri aspetti del suo bilancio, la banca scarica tutto sui correntisti

Quanto aumenterà il canone

Per quanto sappiamo l’aumento del canone mensile, per fare un paio di esempi, è di due euro al mese per i correntisti Genius Smart (24 euro all'anno) e di tre euro e cinquanta per il conto ordinario (42 euro all'anno).

Cambia conto corrente

Aspettiamo la risposta della Banca d'Italia (negli altri casi ci ha sempre dato ragione), ma nel frattempo ti consigliamo di cambiare banca usando il nostro servizio di comparazione perché puoi chiudere conto prima del 1 gennaio 2018 alle vecchie condizioni. Ricorda inoltre che dal 14 giugno 2017 sono operative le norme sulla portabilità del conto corrente e dunque il trasferimento deve avvenire in massimo di 12 giorni lavorativi dalla richiesta fatta nella nuova banca. In caso di ritardi hai diritto a un indennizzo: nel caso non te lo dovessero dare puoi utilizzare il nostro servizio gratuito Reclama facile per inviare un reclamo alla banca. 

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