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Pensioni: per quelle da 1.000 euro in su serve l'accredito su un conto di pagamento

19 giugno 2013

19 giugno 2013

Dal 30 settembre 2012  serve un conto di pagamento per ricevere pensioni pari o superiori ai 1.000 euro. In caso contrario, le banche e le Poste restituiranno le pensioni  sprovviste di conto corrente d'appoggio, all'Inps. Nessuna variazione per le pensioni sotto i 1.000 euro. Previste anche deroghe per i pensionati impossibilitati per motivi di salute o detenzione.

È bene sapere che esistono dei conti base per pensionati a costo zero. Si pagherà solo l’imposta di bollo di 34,20 euro, per giacenze superiori a 5.000 euro. Inoltre, per tutti i pensionati con un reddito Isee di massimo 7.500 euro, è possibile accedere gratuitamente (quindi senza pagare il bollo) a un conto base più completo. È possibile indicare non solo conti correnti bancari ma anche postali, libretti nominativi di risparmio e carte di pagamento.

Le deroghe per chi non può recarsi in banca o alle Poste
Per i pensionati impossibilitati a recarsi personalmente presso gli uffici postali o bancari, per gravi motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi, sono previste delle deroghe. I soggetti delegati alla riscossione possono chiedere l'apertura di un conto corrente base o di un libretto di risparmio postale intestato al beneficiario.
Tra le risorse nel menu sulla destra puoi leggere la nostra ultima inchiesta sui conti base.


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