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Intesa Sanpaolo: le commissioni devono tornare ai correntisti. Vinta la class action

01 luglio 2016
Class action Intesa San Paolo

01 luglio 2016
Le commissioni applicate sui conti in rosso erano illegali, quindi vanno restituite ai correntisti. Questo è stato confermato anche dalla Corte di Appello di Torino chiamata in causa da Intesa San Paolo. La nostra vittoria contro Intesa Sanpaolo ha però un retrogusto amaro: solo sei correntisti, infatti, hanno ricevuto il rimborso.

Altroconsumo ha vinto la class action contro Intesa Sanpaolo: anche la Corte di Appello di Torino ha confermato la decisione del tribunale del capoluogo piemontese che aveva stabilito che lecommissioni applicate sui conti scoperti erano illegali, e che quindi andavano restituite ai correntisti. Ma è una vittoria dal sapore amaro: solo 6 dei 104 consumatori aderenti, infatti, hanno ottenuto unrimborso. L'adesione degli altri consumatori non è stata ritenuta valida per un cavillo burocratico: la loro firma non era stata autenticata da un notaio, formalità non prevista dalla legge. Purtroppo anche questo è stato confermato in appello. Una visone che travolge il senso della legge e impone a chi vuole aderire un onere burocratico non necessario. Fortunatamente altri Tribunali per altre class action non la pensano allo stesso modo. 

Una commissione illecita

Tutti i correntisti di Intesa Sanpaolo che, anche solo per qualche giorno o qualche settimana, sono andati in rosso sul conto corrente, tornando poi a fine mese in attivo (grazie all’accredito dello stipendio, per esempio) hanno dovuto pagare, oltre agli interessi passivi, anche unacommissione chiamata “CSC commissione di scoperto di conto”. Questa commissione è illecita perché introdotta dalla banca in sostituzione delle commissioni di massimo scoperto abolite per legge nel 2009. A gennaio 2013 Altroconsumo ha promosso un'azione collettiva risarcitoria contro Intesa Sanpaolo chiedendo che i soldi venissero restituiti ai correntisti.

I prossimi passi

Dal momento che il giudice ha ritenuto la clausola "Commissione per scoperto di conto" nulla, e questo è stato confermato anche in appello, ilnostro consiglio è quello di rivolgersi alla banca facendo richiesta di rimborso della commissione pagata. Invia un reclamo scritto e, se non ricevi risposta entro 30 giorni o non la ritieni soddisfacente, puoi fare ricorso all'Arbitro bancario e finanziario.


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