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Crac Parmalat: nuove lettere dagli Stati Uniti

07 aprile 2010
Crac Parmalat: nuove lettere dagli Stati Uniti

07 aprile 2010

Molti di voi stanno ricevendo una lettera con cui il tribunale Usa di fronte a cui si è tenuta la class action Parmalat chiede un’integrazione del materiale che avete già spedito per chiedere il risarcimento. Ecco cosa fare.


• In primo luogo controlla, con le fotocopie del materiale inviato negli Usa, se hai effettivamente spedito tutta la documentazione della banca richiesta: fissati bollati e estratti conto.
• In secondo luogo, se pure sei sicuro di avere inviato tutto il materiale, non è il caso di farsi prendere dal panico. In alcuni casi le lettere sono state inviate anche a chi aveva spedito tutta la documentazione completa. Per questo motivo per sicurezza una telefonata o una email alla procedura americana non fa male.
• A questo punto, se non ricevi risposta dagli Usa entro tempi ragionevoli rispetto alla scadenza che indicata per rispondere alla lettera, ti consigliamo di reinviare tutto di nuovo alla procedura. L'indirizzo e-mail della procedura è questions@parmalatsettlement.com, il numero di telefono, invece, è 001-503-626-0306: li trovi in alto a destra nella comunicazione che hai ricevuto e anche al seguente link www.parmalatsettlement.com/ContactUs.aspx.
• In molti casi il dubbio è che negli Usa non conoscano bene le documentazioni bancarie italiane (l'intermediario italiano è spesso indicato nelle lettere come stock broker) e che non riconoscano la correttezza dei fissati bollati e degli estratti conti. Su questo punto ci siamo attivati direttamente tramite i nostri avvocati per far sapere negli Usa quali sono i documenti probatori che una banca italiana fornisce.

 


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