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Lehman: al voto il piano di rimborso

21 ottobre 2011
Lehman: al voto il piano di rimborso

21 ottobre 2011

Chi ha obbligazioni Lehman Brothers è chiamato a esprimersi sul piano di rimborso. L'ipotesi è di ricevere il 27% del valore. Il consiglio è di accettarlo.

L’assemblea dei creditori di Lehman Brothers, il prossimo 4 novembre, sarà chiamata ad approvare il piano di rimborso predisposto dai curatori fallimentari. Per questo motivo, se hai in portafoglio obbligazioni Lehman stai ricevendo in questi giorni una documentazione che ti chiede di esprimerti a favore o contro l’ipotesi di ripartizione delle attività residue del gruppo.

Ipotesi: il 27% del valore
Stando alle ipotesi del piano, gli obbligazionisti dell'olandese Lehman Brothers Treasury (quella che ha emesso la maggior parte dei bond collocati in Italia) dovrebbero ricevere in media il 27% del valore dei bond, mentre per le obbligazioni emesse dall'americana Lehman Brothers Holding le percentuali dovrebbero essere un po' più basse (intorno al 21%). L’importo dipenderà però da titolo a titolo.

Risposta entro il 25 ottobre
Se non fai niente, il tuo “silenzio” sarà interpretato come approvazione del piano, mentre se vuoi opporti devi farlo esplicitamente scrivendo, entro il 25 ottobre, alle controparti che trovi esplicitamente indicate nella documentazione che hai ricevuto.

Meglio accettare
Che fare quindi?  A nostro avviso, opporsi al piano è conveniente solo nel caso in cui l’importo del tuo investimento sia di un ammontare tale da giustificare un’azione legale individuale. Devi essere comunque consapevole che la probabilità che tu riesca a recuperare una quota più elevata del tuo credito è piuttosto bassa. Le percentuali di rimborso, infatti, non sono esaltanti ma rispecchiano già, secondo noi, quanto realisticamente potresti recuperare con altre vie.
Il nostro consiglio, quindi, è di non fare niente e accettare il piano.
Questo, comunque, non significa che i rimborsi arriveranno in tempi brevi: dopo il via libera dei creditori il piano deve essere approvato anche dal tribunale, probabilmente a dicembre, e i primi rimborsi non arriveranno prima del 1° trimestre 2012.


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