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Mercati finanziari, guida ai risparmiatori

10 maggio 2010
Mercati finanziari, guida ai risparmiatori

10 maggio 2010

La crisi greca e le montagne russe che stanno caratterizzando in questi giorni i mercati finanziari pongono interrogativi ai risparmiatori. Ecco alcune risposte ai principali dubbi. Se vuoi ricevere chiarimenti, chiama il numero 02.69.61.577, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

In cosa investire per mettere i soldi al sicuro?
I titoli di Stato e i buoni postali italiani sono investimenti sicuri. Si possono anche scegliere titoli pubblici di altri paesi dell’eurozona, chi vuole il massimo della sicurezza può puntare sui titoli di Stato tedeschi. Oppure titoli emessi da enti sovranazionali, ma in questo caso ci si deve accontentare di rendimenti inferiori.

Ci sono rischi per i titoli di Stato italiani (BoT, BTp e CcT)?
No, pur essendoci un debito pubblico elevato, la situazione delle finanze pubbliche italiane è sotto controllo. Il giudizio di solvibilità assegnato dalle agenzie di rating esclude qualunque probabilità di default.

Come si fa a sapere se un fondo comune o un fondo pensione ha una quota investita in titoli a rischio?
I gestori forniscono ai sottoscrittori il dettaglio dei titoli in cui hanno investito attraverso i rendiconti periodici semestrali o annuali, per cui non è detto che quanto corrisponda alla composizione attuale.

Se un fondo d’investimento contiene titoli di Stato greci è il caso di preoccuparsi?
In genere solo una piccola quota dei portafogli dei fondi è costituita da titoli greci. In ogni caso. In ogni caso, un evento di questo tipo (il default di un paese dell’eurozona) produrrebbe effetti su tutti gli investimenti in euro e sui mercati azionari in generale.

Come si può sapere se il fondo sta andando bene?
Si può confrontare l’andamento del fondo con il benchmark (punto di riferimento per la valutazione dei fondi) o con altri fondi della stessa categoria: se sta andando peggio, non è escluso che in portafoglio c siano titoli a rischio.

Il conto corrente bancario è sicuro?
Sì, è minima l'esposizione del sistema bancario italiano verso l’economia greca. Inoltre le nostre banche sono solide e hanno resistito meglio di altre, per esempio, alla grande crisi finanziaria di due anni fa. Oltre a tutto questo, nella molto remota eventualità di insolvenza, i depositi in banca sono garantiti dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi, fino a un massimo di 103.291 euro per depositante.


L'euro si sta svalutando rispetto al dollaro. Può essere un affare acquistare obbligazioni in valuta?
Diversificare gli investimenti acquistando anche valute diverse dall’euro può essere utile, sempre. Segui i consigli che diamo, di volta in volta, su soldi.it.


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