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Se la cartella esattoriale è fuori tempo

22 luglio 2015
cartella esattoriale

22 luglio 2015

Ma il fisco le rispetta le regole? Anche uno dei sistemi più temuti d'Italia non può permettersi di sbagliare. Termini per la notifica e modalità di consegna del documento. Alcuni piccoli accorgimenti per capire se è tutto in regola.

Chi di notifica ferisce, di notifica perisce

Che ci si dimentichi una multa, imposte o contributi, oppure ancora il canone tv (l'elenco potrebbe proseguire), è giusto e corretto saldare il proprio debito. Però, perché c'è sempre un però, affinché la procedura di consegna sia corretta è necessario che sia per primo il fisco a rispettare i tempi e i modi previsti dalla normativa.

 I termini sono giusti?

Assodato che esistano tempi dettati dalla legge da rispettare, facciamo qualche esempio pratico con uno sguardo alle scadenze più significative.

  • Irpef dovuta a seguito dei controlli automatici della dichiarazione dei redditi: entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione  della dichiarazione.
  • Irpef dovuta a seguito del controllo formale della dichiarazione dei redditi: entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo.
  • Bollo auto: entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è diventato definitivo.
  • Imposta di registro: entro 10 anni da quando è stato accertato il mancato pagamento dell'imposta.
  • Multe: le sanzioni amministrative per violazioniu del Codice della strada devono essere notificate entro 5 anni da quando è stata cpntestata la violazione stessa.
  • Canone Rai: entro 10 anni da quando è stato accertato il mancato pagamento.

E se non sei in casa?

Se il notificatore non dovesse trovare il destinatario, può consegnare la cartella esattoriale a un familiare, o una persona di casa (per esempio la colf), purché maggiore di 14 anni e rispettando alcune condizioni. Innanzitutto, la consegna deve essere effettuata esclusivamente nel domicilio fiscale del debitore e sempre in busta sigillata e anonima (senza indicazione del mittente), mentre il destinatario deve essere avvisato dell'avvenuta consegna tramite raccomandata. La sola assenza di uno di questi elementi costituisce causa di annullamento della notifica.

Se nessuno è in casa?

Può anche capitare che il notificatore non trovi nessuno. In tal caso, il giorno stesso deve depositare una copia della cartella  esattoriale nell'ufficio municipale dove vengono conservati gli ati la cui consegna va a vuoto. Contemporaneamente, deve lasciare nella casella postale del debitore un avviso di deposito e informarlo del fatto anche tramite raccomandata a.r. Solo così la notifica si intende praticamente effettuata.