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730: ecco tutte le novità del 2017

09 gennaio 2017
730

09 gennaio 2017

Nel modello 730/2017 per i redditi 2016, sono state introdotte diverse novità rispetto allo scorso anno. Ecco tutto quello che cambia, per non arrivare impreparato alla compilazione e massimizzare così le possibilità di risparmio.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è possibile consultare il nuovo modello 730 con le relative istruzioni per compilarlo e, soprattutto, con tutte le novità introdotte nel corso del 2016. Sia che tu faccia tutto da solo (con il modello 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle entrate) o che ti rivolga al Caf o a un professionista abilitato, è bene sapere cosa c'è di nuovo quest'anno, così da poter massimizzare le possibilità di risparmio. Ecco punto per punto tutto quello che cambia. 

Tempi più lunghi

Partiamo dalle date fondamentali.

  • Entro il 31 marzo i sostituti d'imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) devono consegnare obbligatoriamente la Certificazione Unica, quella che, per intenderci, ha sostituito il Cud. Con questo documento è possibile verificare sul modello precompilato quanto risulta al fisco sui nostri redditi da lavoro o da pensione.
  • Dal 15 aprile è possibile visionare il proprio 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle entrate. Le modifiche e gli invii possono essere fatti a partire dal 2 maggio.
  • Il 7 luglio è il termine ultimo per presentare il 730 al Caf, al professionista abilitato o al sostituto d'imposta (se ha dato la possibilità).
  • Il 23 luglio scadono i termini per inviare il modello 730 precompilato tramite il sito dell'Agenzia delle entrate.

Anche se i termini per la presentazione si sono allungati, dal fisco confermano che il conguaglio sarà in ogni caso presente nella busta paga di luglio e nelle pensioni di agosto o settembre. Il nostro consiglio è comunque quello di non aspettare l'ultimo momento, così da poter avere il tempo di risolvere eventuali problemi di cui ti dovessi accorgere in sede di compilazione della dichiarazione. Inoltre, anche se capita di rado chi presenta il 730 a ridosso del termine ha il rischio di veder slittare di un mese il conguaglio.

Cosa c'è di nuovo

Nel 730/2017 sui redditi 2016, trovano spazio diverse agevolazioni, introdotte o prorogate durante lo scorso anno. Ecco le novità principali.

Premi di risultato

Sui cosiddetti “premi di risultato” ritorna l’aliquota Iperf ridotta del 10% (invece dell'ordinaria). I premi di risultato sono dei compensi per retribuzioni premiali o per partecipazione agli utili d'impresa, percepiti dai lavoratori dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato. Ecco le condizioni per poter avere questa agevolazione fiscale.

  • Aver avuto meno di 50 mila euro di redditti lordi da lavoro dipendente nel 2015.
  • L’importo dei premi soggetti a tassazione agevolata è di massimo 2 mila euro.
  • Il limite sale a 2.500 euro nei casi in cui i lavoratori vengono coinvolti nell’organizzazione del lavoro da parte dell’impresa.

Generalmente la tassazione agevolata viene applicata direttamente dal datore di lavoro, tuttavia tramite il 730 è possibile correggere eventuali errori di applicazione, come, ad esempio, potrebbe avvenire in caso di più rapporti di lavoro in corso d'anno. 

Agevolazioni previste dalla legge “dopo di noi”

Con l'introduzione della legge "dopo di noi" con cui lo Stato ha cercato di dare maggior tutela alle persone con disabilità, nel 730 si potrà detrarre il 19% dei premi assicurativi per rischio morte fino a 750 euro (contro gli ordinari 530 euro) finalizzati al pagamento di assicurazioni per la tutela di persone con grave disabilità. Inoltre, per le donazioni e altri atti a titolo gratuito nei confronti di Trust o fondi fiduciari anche a favore delle Onlus o società che li gestiscono, si può dedurre dal reddito quanto erogato nel limite massimo del 20% del reddito stesso, fino a un massimo di 100 mila euro.

Bonus mobili

Trova posto nel 730 anche il bonus mobili per le giovani coppie che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato una casa come abitazione principale. Si potrà detrarre il 50% delle spese per l’acquisto di nuovi mobili fino a un massimo di 16 mila euro. Di seguito le condizioni per ricevere il bonus.

  • Almeno un membro della coppia deve avere meno di 35 anni al 31 dicembre 2016.
  • Bisogna essere sposati o convivere da almeno 3 anni.
  • Aver utilizzato mezzi di pagamento tracciabili, cioè bonifici e carte di credito o di debito.

Spese per il risparmio energetico

Per chi ha acquistato nel 2016 dall’impresa costruttrice una casa di classe energetica A o B c'è la possibilità di detrarre il 50% dell’Iva pagata in relazione all’acquisto. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e comprende sia l'Iva pagata sull'immobile che quella sull'eventuale pertinenza, a prescindere che si tratti dall'abitazione principale o della prima casa dell'acquirente. 

Inoltre, sempre in ottica di risparmio energetico, nuove tecnologie e climatizzazione, da quest’anno con il 730 sarà possibile detrarre il 65% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto, la messa in opera e l’istallazione di strumenti multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione della propria prima casa.

Canoni di leasing per l’abitazione principale

Sugli importi dei canoni di leasing pagati nel 2016 per l’acquisto dell’abitazione principale è prevista la detrazione Irpef del 19%. Queste sono le condizioni per avere l’agevolazione.

  • L'immobile deve essere destinato ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.
  • I contribuenti, alla data del contratto di acquisto, non devono avere un reddito superiore ai 55 mila euro.
  • L’importo massimo per i canoni di leasing è di 8 mila euro (4mila, se si hanno 35 o più anni) e di 20mila euro (10mila, per i contribuenti dai 35 anni in poi), in riferimento al prezzo di riscatto pagato nel 2016.

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