News

Benzina sempre piu cara, i consumatori non ci stanno

20 gennaio 2010
Benzina sempre piu cara, i consumatori non ci stanno

20 gennaio 2010

Stop all'aumento della benzina, soprattutto se immotivato: all'inizio di gennaio si sono registrati gravi e improvvisi rincari del prezzo dei carburanti, solo parzialmente giustificati dal comportamento del petrolio.

Più trasparenza e concorrenza: lo chiede il Cncu
Proprio per questo motivo, in occasione del tavolo convocato ieri presso il Ministero dello Sviluppo economico, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti ha chiesto che venga garantita ai consumatori più concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti. Perché ciò sia possibile, anzitutto, bisogna fermare la doppia velocità dei prezzi e impegnarsi per la razionalizzazione della rete distributiva o anche favorendo l'apertura della vendita alla grande distribuzione organizzata e a soggetti indipendenti.

Benzina meno cara: come raggiungere l'obiettivo
Contrastare il fenomeno incontrollato dell'aggiornamento del costo della benzina (che sale come un razzo e scende come una piuma) attraverso un'azione di controllo sulle compagnie petrolifere: ecco la prima richiesta dei rappresentanti dei consumatori alle istituzioni governative. Il problema del costo della benzina è noto: il prezzo praticato dalle aziende distributrici in Italia al netto delle tasse è tra i più alti in Europa (solo la Danimarca fanno peggio di noi). I prezzi al distributore sono superiori di 3,5 centesimi al litro rispetto alla media europea.

Il motivo è da ricercare anche nell'inefficienza della rete di distribuzione italiana. I distributori italiani vendono all'anno meno rispetto alla media Ue (1,5 milioni di litri contro 2,5 milioni): i profitti sono più bassi perché hanno ancora poco venduto in self-service (40% della rete contro oltre 90% in Europa), mantengono orari rigidi e vendono esclusivamente benzina. Negli altri Paesi europei i distributori sono paragonabili a veri e propri drugstore, sempre aperti, che offrono di tutto: la benzina, dunque, copre solo una quota del fatturato. Ecco perché il Cncu ha chiesto una maggiore razionalizzazione della rete distributiva attraverso l'apertura alla grande distribuzione organizzata. Ma non solo, serve anche un tavolo di confronto con le parti sociali per una maggiore flessibilità degli orari di apertura al pubblico.

L'importanza del controllo
In Italia esistono grandi problemi di concorrenza, che continuano a essere rimandati e non affrontati: le associazioni di consumatori hanno chiesto l'istituzione di un'Autorità o un organismo che vigili sul mercato e garantisca una maggior trasparenza sui prezzi, favorendo realmente la concorrenza.


Stampa Invia