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Censimento quello che ce da sapere

21 novembre 2011

21 novembre 2011

Scaduto il termine per consegnare il modello del censimento in posta o nei centri di raccolta, chi non lo ha fatto riceverà la visita di un incaricato che provvederà a ritirarlo.

Il Censimento è un’indagine statistica che permette di conoscere la struttura demografica e sociale del nostro Paese. Condotto dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Ricerca, viene effettuato ogni 10 anni e riguarda tutto il territorio nazionale. Quest’anno ricorre il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Il questionario
Il questionario, a fini statistici, è parte fondamentale del Censimento ed è diviso in due sezioni: la prima comprende le domande su famiglia e alloggio, la seconda i fogli individuali, uno per ogni componente della famiglia. La spedizione dei questionari è iniziata a settembre e durerà fino al 22 ottobre. Quindi non ti allarmare se non l’hai ancora ricevuto.
Può comunque accadere che, per diversi motivi (come ad esempio il trasferimento presso un nuovo indirizzo), il questionario non ti venga recapitato. In questo caso puoi recarti in un centro comunale di raccolta e ritirarne uno di scorta, oppure attendere un rilevatore comunale che, a partire dal 21 novembre, ti consegnerà il questionario direttamente a casa.

Due versioni del questionario
Sono state predisposte due versioni del questionario. La prima, quella completa, contiene tutti i quesiti previsti dal piano di rilevazione censuaria. La seconda, in forma ridotta, ha come scopo quello di ridurre il più possibile l’onore sui cittadini. Il questionario in forma ridotta sarà distribuito ai due terzi delle famiglie residenti nei centri abitati dei Comuni capoluogo di provincia o con almeno 20.000 abitanti al 1° gennaio 2008, e nei quali è stato possibile costruire campioni di famiglia significativi per aree sub comunali (aree di censimento).
Nei restanti Comuni viene utilizzato unicamente il modello in forma completa.

Come e quando restituire il questionario
Per restituire il questionario puoi scegliere il canale che meglio risponde alle tue esigenze: via internet, negli uffici postali o nei centri comunali di raccolta del tuo Comune. Per compilare il questionario online devi comunque aspettare che ti arrivi a casa la versione cartacea. Nella prima pagina del questionario cartaceo, infatti, troverai la password che ti permetterà di accedere a quello via web.
Se compili il questionario su carta, dal 10 ottobre puoi consegnarlo a mano in qualsiasi ufficio postale o nei centri comunali di raccolta. Per sapere dove si trovano consulta l'elenco dei centri predisposti dal tuo Comune, oppure chiama il numero verde gratuito 800-069-701.
Se restituisci spontaneamente il questionario dal 9 ottobre al 20 novembre non riceverai a casa la visita del rilevatore. A partire dal 21 novembre 2011 e fino al 29 febbraio 2012, infatti, parte la fase di completamento della rilevazione sul campo a cura dei rilevatori che: recupereranno i questionari non restituiti; rileveranno le famiglie non iscritte nelle liste anagrafiche al 31 dicembre 2010 e le abitazioni non occupate. In ogni caso anche durante questa fase potrai restituire spontaneamente il questionario.
Bisogna però fare attenzione alla scadenza. Il termine di scadenza della consegna del questionario da parte dei cittadini, infatti, sarà differente a seconda dell’ampiezza del Comune di residenza:
entro il 31 dicembre 2011 nei comuni con meno di 20.000 abitanti;
entro il 31 gennaio 2012 nei comuni compresi tra 20.000 e 150.000 abitanti;
entro il 29 febbraio 2012 nei comuni maggiori di 150.000 abitanti.
Importante: la data a cui devi fare riferimento quando rispondi alle domande è quella del 9 ottobre.

Cosa succede se non fai il questionario.
In pochi lo sanno ma la compilazione del questionario è obbligatoria. Se non lo restituisci sarai soggetto al pagamento di una multa. Sono, infatti, previste sanzioni da poche centinaia di euro fino a 2.000 euro.


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