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Detrazioni per lavori edilizi bastera unautocertificazione

12 novembre 2011

12 novembre 2011

La procedura per avere la detrazione del 36% diventa più snella. In caso di vendita dell'immobile, il diritto all'agevolazione sarà concordato tra le parti.

Tre le novità previste dalla manovra finanziaria in materia di ristrutturazione edilizia agevolata con la detrazione del 36% della spesa sostenuta.

L’iter è più semplice

Dal 13 luglio 2011 non è più obbligatorio inviare la comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara. Chi lo ha comunque fatto, potrà allegare la raccomandata con ricevuta di ritorno alla prossima dichiarazione dei redditi. Ciò che occorre, adesso, è un’autocertificazione: chi utilizza l’agevolazione deve dichiarare la data di inizio dei lavori e spiegare che si tratta di interventi agevolabili anche se non è richiesta un’abilitazione specifica (concessioni o autorizzazioni amministrative). Decade anche l’obbligo di inserire nella fattura rilasciata dall’autore dei lavori l’indicazione separata del costo della manodopera e del materiale impiegato per la ristrutturazione.
Fatture, bonifici e dati catastali dell’immobile al centro dei lavori: non servirà altro per compilare il 730. L’autocertificazione e gli altri documenti andranno conservati in caso di controllo da parte del Fisco.

Vendita e detrazione

Fino al 13 luglio scorso chi ristrutturava la casa e la vendeva prima di aver esaurito il diritto all’agevolazione, cedeva all’acquirente anche il diritto alla detrazione. Adesso non è più così: il destino della somma da detrarre viene stabilito di comune accordo tra il venditore e l’acquirente. Ciò vuol dire che potrete effettivamente dare un peso nella compravendita al valore della detrazione residua.
Dal momento che la comunicazione da parte del Fisco è lacunosa nello spiegare l’applicazione della legge, Altroconsumo consiglia di inserire la decisione presa nel compromesso o nel rogito d’acquisto. Per chi avesse già superato questa tappa senza aver provveduto a chiarire l’accordo, la speranza è quella di avere una risposta con le istruzioni del 730 del 2012. 

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