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Imposta di successione quando si paga

01 settembre 2009

01 settembre 2009

Prima abolita, poi ricomparsa, l'imposta di successione è un mistero per i contribuenti. Non molti sanno che viene pagata solo se a essere trasmessi sono patrimoni elevati o se la trasmissione avviene all'esterno del nucleo familiare. Inoltre, a differenza di altre imposte, il calcolo di quanto pagare non viene fatto direttamente dal contribuente. Sarà l'amministrazione finanziaria a stabilire il dovuto, inviando poi l'apposito modello di pagamento a casa degli eredi.

Altri balzelli
L'imposta di successione non è l'unica eventualmente richiesta: se nell'eredità ci sono beni immobili o diritti reali su immobili, bisogna anche pagare l'imposta ipotecaria, pari al 2% del valore dell'immobile e quella catastale, pari all'1%. In entrambi i casi, il pagamento minimo è di 168 euro.

In caso di ritardo
La dichiarazione deve essere presentata entro un anno dal decesso. Se la presentazione avviene invece oltre questo limite di tempo, è possibile pagare le imposte, aggiungendo gli interessi calcolati sui giorni di ritardo accumulati e le sanzioni ridotte (ravvedimento operoso). Se però il ritardo è superiore ai due anni, sanzioni e interessi verranno calcolati direttamente dall'Agenzia delle entrate senza alcuna riduzione.


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