News

Cercare lavoro online: i nostri consigli

06 settembre 2012
Cercare lavoro online: i nostri consigli

06 settembre 2012

Le offerte delle aziende viaggiano sempre più attraverso il web. Per questo, essere presenti in rete rappresenta senz’altro un’opportunità in più per farsi notare, a patto di farlo nel modo giusto. Non basta piazzare il curriculum su un sito e poi disinteressarsene: occorre essere attivi, prendere parte ai gruppi di discussione, aggiornarsi e aggiornare il curriculum.

Le domande e le offerte di lavoro si incontrano sempre più spesso in rete, soprattutto attraverso siti specializzati. Tra i più attivi e conosciuti troviamo:

  • Linked-in è il primo social network professionale e il più usato. Partecipare ai gruppi di discussione permette di conoscere molte opportunità di lavoro. Creato nel 2002, ha 161 milioni di iscritti ed è presente in oltre 200 Paesi.
  • Viadeo ha offerte di società straniere in Italia (e viceversa), che spesso hanno il proprio business in rete. Creato nel 2004, ha 45 milioni di iscritti ed è presente in 226 Paesi.
  • BranchOut è un network dedicato al mondo del lavoro all'interno di Facebook, che offre un'ottima rete di conoscenze. Creato nel 2010, ha 25 milioni di iscritti ed è presente in 200 Paesi.
  • Egomnia dà un punteggio a ogni espe¬rienza e competenza: chi ha punteggi alti si piazza meglio nelle ricerche di selezione del personale. Creato nel 2012 e inizialmente rivolto soprattutto ai neolaureati, opera in Italia e ha 50 mila iscritti.


Cosa evidenzare nel curriculum

Il curriculum vitae deve essere sintetico (per un giovane non andare oltre le due pagine), ma non troppo. Non bisogna tanto dilungarsi sulle esperienze del passato, ma spendere due parole in più sulle ultime posizioni ricoperte. Meglio preparate un curriculum ad hoc per ogni azienda e ogni inserzione. Se conoscete una o più lingue straniere, evidenziatelo (soprattutto per le lingue che non siano l’inglese). Se avete sostenuto un esame di competenza linguistica (tipo First Certificate di Cambridge) indicatelo espressamente nel curriculum, perché ha un valore aggiunto rispetto alla frase generica “Conosce l’inglese”.

Candidature spontanee e sezioni "Lavora con noi"
Come per le lingue, sottolineate eventuali esperienze all’estero. A chi mandare il curriculum? Oltre che sui social network professionali, potete inviare candidature spontanee sia a società di ricerca del personale sia puntare sulle aziende che vi interessano. Fate attenzione: piuttosto che inviare lettere agli uffici del personale, è meglio rivolgersi alla sezione “Lavora con noi” dei siti delle aziende che vi interessano: rende le cose più facili anche a loro.


Stampa Invia