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Fondi pensione

01 maggio 2009

01 maggio 2009

Pagare ora per trovarsi, una volta terminata la vita lavorativa, a integrare la pensione pubblica. È sostanzialmente questo l'obiettivo dei fondi pensione.
Per conoscere in anticipo quanti soldi si troverà in più nel portafoglio chi oggi ricorre a questi strumenti, bisogna considerare numerose variabili (l'età del pensionamento, l'aspettativa di vita al momento di lasciare il lavoro, il tasso di rivalutazione di ciò che abbiamo versato, i costi applicati in campo assicurativo e così via). Anche le regole che riguardano il settore potrebbero cambiare nel corso dei prossimi anni.

Gli strumenti della previdenza complementare
Per garantirsi soldi in futuro sono tanti gli strumenti di investimento (fondi comuni, titoli di Stato, azioni...). Sono solo tre, però, le strade privilegiate per garantirsi una pensione integrativa:

  • i fondi pensione chiusi (chiamati anche negoziali o di categoria);
  • i fondi pensione aperti;
  • i piani individuali pensionistici (Pip), che in pratica sono polizze assicurative.

Questi tre sono strumenti privilegiati perché solo ricorrendo ai fondi pensione chiusi, a quelli aperti e ai Pip è possibile sfruttare i vantaggi fiscali previsti per la previdenza complementare e, nel caso dei lavoratori dipendenti, l'eventuale contributo fornito dal datore di lavoro.

I consigli per integrare la pensione
Data l'attuale situazione, ecco i nostri consigli per integrare al meglio la pensione:

  • Se siete lavoratori dipendenti scegliete sempre un fondo pensione che vi offra l'opportunità di incassare i contributi del vostro datore di lavoro (un elemento fondamentale per la convenienza della pensione complementare). Di fatto, dunque, vi rivolgerete al fondo pensione chiuso della vostra categoria o, in alcuni casi, ai fondi pensione aperti specificamente scelti dalla vostra azienda a seguito di accordi con i lavoratori;
  • Se siete lavoratori autonomi orientatevi su un fondo pensione aperto.
  • Non scegliete mai un Pip: in genere si tratta di prodotti dai costi elevati, con commissioni salate che finiscono per ridurre drasticamente i rendimenti.

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