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Prestiti a dipendenti e pensionati: "Il Tuo Prestito" si fa pagare caro

31 gennaio 2013

31 gennaio 2013

Con volantini per strada o via email, "Il Tuo Prestito" propone prestiti per dipendenti pubblici e pensionati. Non eroga direttamente il finanziamento, ma fa da intermediario con la banca. Un servizio che si fa pagare caro. Meglio andare direttamente in banca, dove si possono trovare prestiti con un Taeg più basso.

"Il Tuo Prestito" è una società che fa intermediazione creditizia, ovvero mette il potenziale cliente in contatto con la banca, che è Unicredit. Questo, almeno, quanto si legge sui foglietti informativi che si trovano online. I prestiti Inpdap e Inps in convenzione, di cui si parla nelle pubblicità, sono in realtà cessioni del quinto dello stipendio e della pensione. In pratica la rata concessa non può essere superiore a un quinto della pensione o dello stipendio mensile percepito e viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Si tratta di una formula costosa, specie rispetto ai prestiti più convenienti. Ma anceh restando nell'ambito dei finanziamenti con cessione del quinto (un tipo di prestito già garantito e inquadrato in regole precise su durata e importi) non è il caso di avvalersi dell’intermediazione di un mediatore, con i relativi costi. Meglio andare direttamente in banca.

La cessione del quinto dello stipendio: una formula costosa
Per capire quanto ci costa il servizio di intermediazione offerto da "Il Tuo Prestito" abbiamo verificato sui foglietti informativi tassi e costi.
Ecco le cifre: il capitale massimo ottenibile con questo tipo di finanziamento è di 68.000 euro, la durata deve essere compresa tra i 2 e i 10 anni, il Tan è del 10,8%, le commissioni della banca sono il 5% dell’importo totale dovuto dal cliente, gli oneri di distribuzione (cioè i costi dell’intermediario, in questo caso Il Tuo Prestito) l’8% dell’importo totale dovuto dal cliente (cioè il capitale e gli interessi), il costo dell’istruttoria è pari a 295 euro, l’imposta sostitutiva è lo 0,25% dell’importo finanziato.
Quindi se consideriamo un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio di 10.000 euro, durata 10 anni il Taeg, il tasso che comprende anche le spese, è del 15,10%. La rata mensile è di 180 euro da pagare ogni mese per 10 anni, sostenibile solo se lo stipendio è di almeno 900 euro.
Ricorda di calcolare sempre il Taeg quando chiedi un prestito.

Se cedi il quinto della pensione
Rispetto alla cessione del quinto dello stipendio cambia solo il costo dell’istruttoria, che diventa 250 euro, e il Tan che scende al 10,05%. Il Taeg, per un capitale di 10.000 euro durata 10 anni, è del 14,01%. La rata è sempre di 180 euro al mese per 10 anni e anche in questo caso sarà sostenibile solo per chi ha una pensione mensile di almeno 900 euro.

Risparmia sull’intermediazione
La cessione del quinto dello stipendio e della pensione è una formula di finanziamento di per sé costosa, come abbiamo visto dai tassi e da tutti gli oneri aggiuntivi, quindi per risparmiare bisogna tagliare i costi dell’intermediazione che sono piuttosto salati e rivolgersi direttamente alla banca. IlTuoPrestito incassa l’8%dell’importo totale che pagate alla banca, quindi capitale e interessi. Un costo che fa lievitare nei due esempi che abbiamo fatto il Taeg a un salatissimo 19,53% (comprensivo della copertura assicurativa obbligatoria per legge, dunque non deve essere inserita nel Taeg pubblicizzato).  

 


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