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Mutui indicizzati tasso Bce o Euribor

23 giugno 2013
Mutui indicizzati tasso Bce o Euribor

23 giugno 2013

Le banche che offrono mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale devono assicurare ai clienti la possibilità di stipulare mutui variabili indicizzati al tasso Bce, cioè con interessi calcolati in base al tasso d’interesse stabilito dalla Banca centrale europea. Ma non sempre si tratta della soluzione più vantaggiosa.

Offerte a confronto
Per capire l’effettiva applicazione della legge e, soprattutto, la reale convenienza dei mutui indicizzati al tasso Bce, abbiamo analizzato i foglietti informativi di 20 fra le principali banche italiane. Purtroppo, i dubbi che nutrivamo si sono rivelati reali.
Anche se un mutuo indicizzato in base al tasso Bce è in teoria più stabile, non è detto che sia il più conveniente. Il motivo è semplice. La legge impone alle banche solo che il tasso complessivo del mutuo ancorato ai parametri Bce sia in linea con quello praticato su altri mutui variabili. Questo dà la possibilità alle banche di applicare ai nuovi mutui spread (cioè la percentuale decisa dall’intermediario bancario e che rappresenta il suo guadagno) più alti di quelli applicati ai prestiti indicizzati all’Euribor. Mettendo sotto la lente le proposte di 20 banche, ci siamo accorti che c'è veramente di tutto.


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