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Mutuo per la casa quale scegliere

01 luglio 2011

01 luglio 2011

Meglio chiedere un mutuo col tasso fisso (più alto ma sicuro) o un tasso variabile (più conveniente ma più incerto)? Per una giovane coppia in cerca della prima casa può essere conveniente scegliere un mutuo a tasso variabile con Cap.
Tutto sui mutui

Cosa sono i mutui con cap?
I mutui con Cap si distinguono perché viene fissato un tetto al tasso di interesse (il cosiddetto Cap), che non potrà mai superare il valore fissato al momento della stipula del contratto. Se il Cap è intorno al 5%, cioè molto vicino ai tassi medi del mercato attuale, il mutuo offerto è conveniente, anche se lo spread di questo tipo di mutui, cioè la percentuale di interessi da pagare, è un po’ più alto rispetto ai normali mutui a tasso variabile.

Mutui per l’abitazione: i nostri consigli
1. Non accontentavi dell’offerta della banca in cui avete il conto corrente, ma confrontate più offerte, anche facendo preventivi online.
2. Quando chiedete le condizioni fatevi stampare il cosiddetto modulo Esis: è un prospetto personalizzato che riporta le condizioni del mutuo da voi richiesto. Con gli Esis dei vari operatori è più semplice fare un confronto.
3. Basatevi sempre sul Taeg, cioè il Tasso annuo effettivo globale, che è quello che esprime il reale costo del mutuo. Occorre considerare anche le spese: perizia, istruttoria, polizza incendio/scoppio (in alcuni casi polizza vita obbligatoria).
4. Quanto deve durare il mutuo? Un finanziamento più breve ha costi più contenuti (si pagano meno interessi), ma avrà una rata più alta. La banca,  però, non concede un mutuo con una rata che superi il 33% del reddito mensile del richiedente, a meno che non si abbiano garanzie aggiuntive. Inoltre il capitale non supera di solito l’80% del valore dell’immobile da acquistare.
5. Con il tasso fisso la rata è uguale per tutta la durata del mutuo, ma se i tassi di mercato calano non potete approfittarne. Il tasso variabile segue il mercato e può essere rischioso quando i tassi aumentano. Un buon compromesso è il mutuo variabile con Cap: la rata fluttua, ma il tasso di interesse non può mai superare una certa soglia. Se questa ha un valore simile ai tassi fissi di mercato (oggi intorno al 5,5%), la scelta è conveniente.
6. Se non siete soddisfatti del vostro mutuo potete rinegoziarlo o cambiare banca, perciò guardatevi  intorno.


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