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Rate mutui: il Fondo per aiutare chi è in difficoltà

31 agosto 2010
Rate mutui: il Fondo per aiutare chi è in difficoltà

31 agosto 2010

In arrivo il Fondo di solidarietà per chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo. Ma occorre aspettare un altro provvedimento perché il Fondo sia effettivamente operativo.

In arrivo il Fondo di solidarietà per chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo. Ma occorre aspettare un altro provvedimento perché il Fondo sia effettivamente operativo.

Dopo tre anni si muove qualcosa.
Il Fondo di solidarietà per i mutuatari in difficoltà era stato introdotto dalla Finanziaria per il 2008. Dopo circa tre anni è finalmente arrivato il regolamento attuativo del ministero dell'Economia. Ma occorre aspettare un disciplinare tecnico perché il Fondo sia veramente operativo.

Chi può accedere al Fondo?
Può beneficiare del fondo chi ha un contratto di mutuo, iniziato da almeno un anno, per l'acquisto dell'abitazione principale (non di lusso, dunque sono escluse case appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) con capitale erogato di massimo 250.000 euro e che abbiano un reddito ISEE (guarda tra le risorse) (non superiore a 30.000 euro) . Per poter accedere al beneficio il mutuatario deve trovarsi nell'impossibilità temporanea di pagare le rate per uno dei seguenti eventi:

  1. perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza di un nuovo lavoro per un periodo non inferiore a tre mesi;
  2. morte o non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo familiare che percepisce almeno il 30% del reddito imponibile complessivo del nucleo familiare;
  3. pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare per almeno 5.000 euro all'anno;
  4. spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale della casa per cui è stato erogato il mutuo per almeno 5.000 euro;
  5. aumento della rata del mutuo a tasso variabile rispetto alla rata precedente (a causa delle variazioni del tasso d'interesse) di almeno il 25% (per le rate semestrali) e del 20% (per le rate mensili).

Rate sospese
Il beneficio offerto dal Fondo consiste nella sospensione del pagamento delle rate fino a un massimo di 18 mesi. Inoltre, per il periodo di sospensione il Fondo rimborsa alle banche i costi sostenuti per eventuali spese notarili dovute alla sospensione e parte della quota interessi delle rate sospese, ma solo per la parte relativa al parametro di riferimento (Euribor per i mutui variabili oppure Irs per i mutui a tasso fisso). Dopo la fine della sospensione, resta a carico del mutuatario la quota capitale e la quota interessi delle rate per la parte determinata dallo spread (la maggiorazione che si applica al parametro di riferimento).

Meglio del Piano famiglie Abi, ma ancora bisogna aspettare
Si tratta di un beneficio sicuramente più ampio del Piano famiglie Abi ( guarda tra le risorse) che infatti Altroconsumo aveva ampiamente criticato. Al momento però il Fondo non è ancora operativo (anche perché manca il disciplinare tecnico per il Gestore del Fondo): chi è in difficoltà nel pagare le rate del mutuo non può però aspettare troppo…


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