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Trasferimento mutui lAntitrust multa ancora Barclays

23 luglio 2010

23 luglio 2010

L'Authority sanziona per 120.000 euro Barclays Bank per pratiche scorrette nei confronti dei clienti che decidono di trasferire il mutuo a un altro istituto di credito (surroga passiva). Segnalaci il tuo caso.

La prima multa non è bastata
La multa di quasi un milione di euro di un anno fa non è bastata alla banca britannica per cambiare la sua politica nei confronti dei mutuatari che scelgono altri lidi più convenienti per la loro ipoteca.

La pratica scorretta sanzionata dall'Antitrust riguarda la richiesta da parte di Barclays di una rata di cauzione ai mutuatari in procinto di trasferire il mutuo a un'altra banca. Nella comunicazione dei conteggi relativi al debito residuo del mutuo da trasferire, Barclays la chiedeva garantendo la restituzione solo nel momento in cui incassava il capitale residuo da parte della nuova banca. Nelle segnalazioni arrivate dai nostri soci e alla nostra casella surroga si lamentavano tempi di restituzione della rata di cauzione ingiustificatamente lunghi.

Una richiesta ingiustificata
L'Antitrust motiva così la sanzione:

  • chiedere al mutuatario una "rata di cauzione" è contrario alla diligenza professionale trattandosi di un comportamento in violazione dell'art. 8 della legge 40/2007 (secondo Provvedimento Bersani), che afferma come il trasferimento del mutuo con la surroga deve avvenire senza spese o altri oneri di qualsiasi natura;
  • è lunga la tempistica di restituzione di tale rata di cauzione al consumatore, visto che è rimborsata al mutuatario solo dopo l'incasso del debito residuo da parte di Barclays e l'estinzione del mutuo originario (in media 25 giorni dopo la data di surroga);
  • nei foglietti informativi di Barclays quando si descrive la surroga si afferma che non ci sono spese per il mutuatario e non si menziona assolutamente la rata di cauzione che appariva poi solo in sede di invio dei conteggi estintivi insieme alle voci "Capitale Residuo", "Rateo interessi", si parlava anche di "rata cauzione" affermando peraltro che l'importo sarebbe stato restituito nel momento in cui la banca avrebbe avuto conferma del buon esito dell'incasso tramite Rid, circostanza non vera visto che occorreva in realtà aspettare la surroga effettiva davanti al notaio e altri 25 giorni per avere la restituzione del denaro.

La concorrenza vince
Ancora una volta la sanzione dell'Antitrust abbatte una barriera all'uscita nei confronti dei mutuatari che vogliono cambiare operatore, a vantaggio dunque di un mercato dei mutui davvero concorrenziale in Italia. Ci auguriamo che anche in questo caso la multa non sia annullata da una sentenza contraria del Tar a cui Barclays può appellarsi.


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