Prime impressioni

Prestito Comevoglio di Findomestic, conviene?

20 gennaio 2014
findomestic

20 gennaio 2014

Un prestito "proprio come vuoi tu", che permette di cambiare la rata in base alle tue esigenze, durante il piano di ammortamento. Comevoglio è il prodotto di Findomestic che viene pubblicizzato così su tv e web, facendo leva sul rimborso flessibile. Ma è davvero conveniente? Lo abbiamo messo alla prova.

Su web e tv impazzano pubblicità che promuovono prestiti personali per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Se sei disorientato davanti a tutte queste offerte, fatti aiutare dal nostro servizio online.

Confronta i prestiti


Comevoglio di Findomestic è un prestito personale cosiddetto flessibile, la cui pubblicità punta soprattutto a evidenziare la possibilità per il richiedente di cambiare la rata nel corso dell'ammortamento. Si tratta di un prestito personale che può essere richiesto anche online, con possibilità di firmare il contratto online con firma digitale. È possibile richiedere un capitale da un minimo di 1.000 a un massimo di 60.000 euro e la durata iniziale può essere compresa tra i 48 e gli 84 mesi. Il tan varia a seconda dell'importo che viene richiesto e va dal 10,55% (per l'importo minimo di 1.000 euro) fino a un minimo dell'8,75%.

L'opzione "Cambio rata"

Sul modulo IEBC viene indicata la rata base, calcolata secondo la durata prevista inizialmente e, quindi, la rata minima e la rata massima, valori entro i quali sarà possibile variare la rata iniziale, anche ogni mese. Per usufruire di questa opzione, chiamata "Cambio rata", è necessario aver pagato almeno sei rate, non essere mai stato in ritardo con i pagamenti e aver autorizzato l'addebito diretto sul conto corrente. Così è possibile pagare un po' meno mensilmente, cosa che potrebbe essere utile in un periodo di difficoltà economiche, e invece dà la possibilità di pagare più velocemente il capitale, aumentando l'importo della rata, se invece le nostre finanze attraversano un momento più favorevole.

La nostra simulazione

Ipotizziamo di chiedere un prestito personale da 10.000 euro, da restituire in 84 mesi con un tan dell'8,76%. In questo caso, la rata base sarà pari a 159,68 euro, la rata minima 134 euro (calcolata su una durata massima di 108 mesi) e la rata massima potrà arrivare a 206 euro (calcolata su una durata minima di 60 mesi). Il taeg del nostro esempio, calcolando che non ci sono spese di nessun genere (neanche quella del bollo) è pari al 9,12%. Ipotizziamo ora che, dopo aver pagato per un anno la rata base, chiediamo di passare alla rata minima di 134 euro, fino alla 36esima rata e, dopo, continuiamo a pagare la rata base. Il taeg rimane sempre del 9,12%, il piano di ammortamento si allungherebbe di 90 mesi e noi, però, pagheremo circa 300 euro in più.

Meglio evitare l'allungamento del piano

Tirando le somme, è preferibile evitare l'allungamento del piano di ammortamento per pagare una rata più bassa perché, a conti fatti, si andrebbe a spendere di più. Se, però, è necessario è bene sapere che il taeg del prestito non cambia.


Stampa Invia