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Lettiere per gatti contenti: quale scegliere?

14 aprile 2014
lettiere per gatti

14 aprile 2014

Qual è il prodotto migliore, apprezzato dai mici e dai padroni quanto a convenienza e pulizia? Abbiamo portato in laboratorio otto prodotti valutando anche la soddisfazione degli "utilizzatori". Segui alcune semplici indicazioni per scegliere la lettiera giusta, smaltirla ed evitare cattivi odori.

Dati alla mano, si tratterebbe di un prodotto molto acquistato: secondo il rapporto Eurispes 2013 quasi la metà delle famiglie italiane ha un gatto e, per chi lo tiene in appartamento, la lettiera per i suoi bisogni è fondamentale. Qual è la migliore, che accontenta sia il micio che il padrone quanto a convenienza e pulizia? Abbiamo portato in laboratorio otto prodotti, consulta il test completo per sapere tutti i risultati. Intanto, segui i nostri consigli per sceglierla e usarla nel modo giusto.

Quale tipo comprare?

La composizione della lettiera può essere di tre tipi.

  • Minerale: si tratta di granuli di bentonite che si sciolgono a contatto con i liquidi, formando dei grumi. La sostanza principale potrebbe anche essere la sepiolite che invece assorbe come una spugna. Sono le lettiere più economiche ma hanno lo svantaggio di essere pesanti per il trasporto.
  • Vegetale: solitamente a base di orzo o mais, oppure di carta pressata. I gatti hanno la tendenza a mangiarla, ma per fortuna è innocua.
  • Al gel di silicio: simile nell'aspetto al sale grosso, assorbe gli odori e i  liquidi. Ha il vantaggio di essere leggera da trasportare.

Dove buttarla

Le lettiere minerali e al silicio possono essere buttate nella spazzatura indifferenziata. Quella vegetale, se sulla confezione c'è scritto "compostabile", si può versare generalmente nella raccolta differenziata dell'umido. In ogni caso, è meglio contattare il proprio comune per averne conferma: in Italia, infatti, non c'è una sola regola che valga per tutti.

Scegliere la vaschetta e togliere gli odori

Il contenitore della lettiera deve essere ampio e con i bordi alti, oppure chiuso. E' importante che il gatto abbia abbastanza spazio per scavare, girarsi e assumere una posizione comoda. Gli escrementi vanno rimossi una volta al giorno e la lettiera va cambiata completamente ogni dieci giorni. Lava in modo accurato la vaschetta quando la svuoti: riempila di acqua e aggiungi aceto o un detersivo sgrassante o per pavimenti; lascia agire per 30 minuti prima di risciacquare. Per combattere i cattivi odori, si può mettere uno strato di bicarbonato sul fondo della vaschetta e un po' anche in superficie.

Il nostro test

Ecco i prodotti di cui abbiamo valutato la composizione chimica, la capacità di assorbire gli escrementi dei gatti e l'efficacia di combattere gli odori. Abbiamo anche testato la soddisfazione di mici e padroni nella prova di ogni lettiera.

  • Auchan igienica agglomerante
  • Auchan igienica di scaglie di silice
  • Carrefour agglomerante
  • Catsan igienica assorbente
  • Coop agglomerante igienica
  • Friskies assorbente Cat Fresh Classic
  • Greencat vegetale
  • Sanicat naturale assorbente

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