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Ricetta veterinaria elettronica: cosa cambia in farmacia

Stop alle prescrizioni cartacee su tutto il territorio nazionale: per i farmaci destinati ad animali da compagnia o da allevamento è obbligatoria la ricetta elettronica veterinaria. Nonostante alcuni problemi con le tempistiche e i troppi codici da gestire, la nuova ricetta è operativa dallo scorso 16 aprile. Vediamo cosa cambia se devi acquistare questi medicinali.

10 maggio 2019
antiparassitari

Come annunciato dal ministro della Salute Giulia Grillo, dallo scorso 16 aprile, con la pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta ufficiale, è diventata obbligatoria la ricetta veterinaria elettronica. Nonostante alcuni problemi segnalati dagli utenti, che lamentano lunghe attese ed eccessiva burocrazia, perciò, è arrivato lo stop al formato cartaceo sia per gli animali da compagnia che per quelli da allevamento su tutto il territorio nazionale. In farmacia sarà necessario presentare il proprio codice fiscale e il PIN oppure il numero della ricetta e il PIN.

Cosa cambia se hai un cane o un gatto

Per chi possiede un cane o un gatto (o un qualsiasi altro animale da compagnia), perciò, d'ora in avanti la prescrizione di un farmaco da parte del proprio veterinario avviene attraverso un portale online all'interno del quale il medico inserisce la richiesta nel sistema informativo di tracciabilità del farmaco. Completato questo procedimento, viene emessa la ricetta elettronica che è identificata attraverso un codice PIN di quattro cifre: in farmacia sarà quindi necessario indicare le coordinate della ricetta dei medicinali prescritti. Il farmacista acquisisce così la prescrizione digitale e consegna il medicinale al cliente. Ricorda che anche per le spese mediche veterinarie puoi recuperare il 19% dei costi sostenuti: nel nostro speciale trovi il dettaglio di tutte le voci detrabili.

Un impegno contro l'antibiotico resistenza

Anche per la prescrizione di farmaci agli animali da allevamento, la procedura da seguire è simile. In questo settore è fondamentale il controllo della distribuzione e della somministrazione del medicinale, nonché il suo monitoraggio. Lo è maggiormente per i farmaci antimicrobici, quali gli antibiotici, come elemento nella lotta al fenomeno dell'antibiotico-resistenza. Il vantaggio di avere un sistema informatizzato sta nel fatto che aiuta a migliorare la trasparenza nell'intero settore e rappresenta un tassello nella prevenzione dell'insorgenza e diffusione di batteri resistenti agli antibiotici. La questione è piuttosto complessa e richiede un approccio su più fronti. Anche il singolo cittadino può e deve fare la propria parte: sottoscrivi il nostro manifesto per chiedere a produttori, istituzioni e industria farmaceutica un maggior impegno per usare meno e meglio gli antibiotici.