Consigli

Cani e gatti: cosa mettere o no nella ciotola?

27 novembre 2015
alimentazione cane e gatto

27 novembre 2015

Chi non ha mai allungato un boccone o un avanzo all'amico a quattro zampe? Un gesto d'affetto che potrebbe fare più male che bene: infatti la loro alimentazione deve essere equilibrata quanto la nostra e molti cibi sono vietati. Ecco cosa evitare e cosa scegliere.

L'alimentazione corretta

La salute passa anche dall'alimentazione. E questo vale anche per cani, gatti e tutti gli altri animali domestici: devono assumere dosi pesate e avere il giusto apporto di nutrienti, per evitare eccessi o carenze. Ma mai fare di tutta l'erba un fascio: ogni esemplare, cane o gatto che sia, ha bisogno di una dieta che prenda in considerazione i fattori specifici di ciascun animale e, prima di fare una scelta, consulta sempre il veterinario. Conoscere bene qualitativamente e quantitativamente i loro fabbisogni, dato che sono molto diversi dai nostri, ti aiuta a mantenerlo in salute il più a lungo possibile. Ecco qualche consiglio.

La quantità giusta di nutrienti

Proteine, fibre, grassi, minerali e vitamine compongono la razione ideale per cane e gatto, ma il mix può variare a seconda del peso, dello stato fisiologico (età, gestazione, allattamento) e dello stato di salute. Sia nel caso di alimenti preparati, come croccantini e scatolette di umido, sia che si tratti di dieta casalinga, è essenziale essere rigorosi nella scelta e nelle porzioni. Ogni nutriente svolge un ruolo importante, ecco quali sono:

  • proteine: servono a costruire le ossa, muscoli e strutture nervose. Sono anche fonte di energia e i gatti hanno un fabbisogno proteico più elevato dei cani, perché traggono dalle proteine una maggior quantità di energia;
  • grassi: danno energia, rendono il pasto più appetitoso, sono fonte di acidi grassi essenziali e favoriscono l'assorbimento di alcune vitamine. Cane e gatto li apprezzano molto, ma vanno dosati correttamente per evitare eccessi;
  • glucidi: comprendono gli amidi presenti nei cereali come riso, mais e frumento, e altri zuccheri solubili come il lattosio. Il lattosio, invece, non viene digerito bene né da cani né gatti, adulti. Fanno parte di questo gruppo anche le fibre, che aiutano il transito intestinale;
  • minerali e vitamine: sono nutrienti essenziali. È difficile bilanciarne la presenza in una dieta casalinga, ma sono aggiunti nelel quantità necessarie nei pasti pronti.

Dieta casalinga: chiedi al veterinario

Con l'alimentazione casalinga, anche se può risultare più gustosa per i nostri amici pelosi, è più difficile formulare un pasto bilanciato sia per la quantità sia dal punto di vista della completezza dei principi nutritivi. Anche in questo caso il veterinario è l'unico in grado di prescriverti le razioni necessarie e adatte. Infatti, nonostante la vicinanza all’uomo, non è corretto che il cane sia alimentato come il padrone, a maggior ragione se parliamo di gatti che invece hanno conservato più strettamente il loro carattere carnivoro.

Alimenti industriali: scegli bene

Gli alimenti industriali, invece, come crocchette e scatolette di umido sono completi e bilanciati (sempre nelle dosi corrette) e forniscono tutto quello di cui ha bisogno l'animale, acqua fresca a parte. Ad esempio, per i gatti abbiamo testato 31 prodotti che trovi nei supermercati: ecco qual è il migliore.


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Però, attenzione all’etichetta: per essere sicuro di non incorrere in carenze è bene verificare sulla confezione la dicitura alimento (o mangime) completo. Il cibo secco offre molti vantaggi: è facile da dosare e si conserva meglio. I bocconcini, però, come avrai notato, sono più gustosi e facili da masticare soprattutto per cani e gatti anziani. Ma una volta aperti devono essere consumati entro 2/3 giorni e essere conservati in frigorifero. Sono anche più ricchi di grasso e di calorie: per questo bisogna alternarli e non utilizzarli come unica fonte di alimentazione.


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