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Bonus asilo nido: cos'è e come richiederlo

Dal 17 luglio al 31 dicembre puoi richiedere il bonus nido, un contributo pari a massimo 1000 euro annui, sia per gli asili pubblici sia privati. Affrettati a fare domanda, però, perché una volta raggiunto il limite non verranno accettate altre richieste. Vediamo insieme i dettagli.

  • contributo tecnico di
  • Ivano Daelli
  • di
  • Vittoria Vigoni
17 luglio 2017
17 luglio 2017
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  • Ivano Daelli
  • di
  • Vittoria Vigoni
bonus asilo nido

Se hai un bimbo di 0-3 anni, dal 17 luglio al 31 dicembre 2017 puoi richiedere il bonus asilo nido. Ma ci sono limiti e non possono richiederlo tutti. Ecco come funziona e chi può farne domanda.

Cos'è il bonus asilo nido

Il bonus asilo nido è un contributo di 1000 euro annui, versato dall'INPS in 11 mensilità di 91,00 euro. Hai diritto al contributo della spesa sostenuta, nulla di più, nulla di meno: per esempio se la retta è di 80 euro, riceverai 80 euro.

Chi può richiedere il bonus

Può essere richiesto dal genitore per il pagamento delle rette di asili nido sia pubblici sia privati. Ma anche per il servizio di assistenza domiciliare di bimbi di 0-3 anni affetti da gravi patologie croniche. Puoi fare la domanda per bambini nati dall'1 gennaio 2016 e per bimbi che hanno 0-3 anni, solo se:

  • hai la cittadinanza italiana o sei residente in Italia;
  • devi abitare con il bambino;
  • pagherai tu la retta;

Ricorda che non devi presentare l'ISEE, infatti l'INPS provvederà con il pagamento a prescindere dal reddito.

Come fare domanda per il bonus

Ecco come puoi richiedere il bonus:

  • sul sito dell'INPS, accedendo con il proprio PIN oppure usando il sistema SPID o la Carta Nazionale dei Servizi;
  • chiamando il numero verde 803 164 gratuito da rete fissa oppure, se chiami da smartphone, il numero 06 164 164, ma ricorda che quest'ultimo è a pagamento;
  • rivolgendosi ad un patronato.

Come si riceve il bonus

Puoi decidere se ricevere il pagamento tramite gli uffici postali oppure tramite accredito sul proprio:

Se opti per l'accredito diretto devi presentare all’INPS il modello SR163 nel quale la Banca o la Posta attestano che il conto corrente, il libretto o la carta prepagata sono effettivamente intestati alla persona che fa la richiesta.

Il bonus non è cumulabile

Il bonus asilo nido non è cumulabile con:

  • la detrazione Irpef del 19% per lo stesso tipo di spesa;
  • il contributo economico (voucher asili nido o baby-sitting) già introdotto in sostituzione, anche parziale, del congedo parentale a favore della mamma lavoratrice e rifinanziato sia per il 2017 sia per il 2018 sia per le lavoratrici dipendenti sia per quelle autonome.

Attenzione, però, perché sono stati stanziati solo 144 milioni di euro: una volta raggiunto il tetto massimo, l'INPS non accetterà altre domande.


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