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Bonus asilo nido: cos'è e come richiederlo

La Legge Finanziaria ha aumentato fino a 3.000 euro, per nuclei familiari il cui ISEE minorenni non supera i 25.000 euro, il bonus nido 2020 per il pagamento di rette per la frequenza di asili e di forme di assistenza domiciliare per bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. Fai subito domanda, una volta raggiunto il limite non verranno accettate altre richieste. Sono previste modalità agevolate per chi ha presentato domanda lo scorso anno.

  • contributo tecnico di
  • Ivano Daelli
16 febbraio 2020
  • contributo tecnico di
  • Ivano Daelli
bonus asilo nido

Se hai un bimbo di 0-3 anni, dal 17 gennaio al 31 dicembre puoi richiedere il bonus asilo nido. Ma ci sono limiti e non possono richiederlo tutti. Ecco come funziona e chi può farne domanda.

Cos'è il bonus asilo nido

Il bonus asilo nido è un contributo che può essere richiesto per uno dei seguenti casi:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;

  • utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Importo massimo erogabile

L’importo massimo erogabile, è determinato in base all’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione. In assenza dell’indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a 1.500 euro annui (136,37 euro mensili), fermo restando che, qualora dovesse essere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da tale data, verrà corrisposto l’importo maggiorato fino ad un massimo di 3.000 euro annui, sussistendone i requisiti.

Ecco gli importi massimi concedibili in base all’ISEE minorenni valido:

  1. fino a 25.000 euro: bonus annuo 3.000 euro (importo massimo mensile 272,72 euro);
  2. da 25.001 euro fino a 40.000 euro: bonus annuo 2.500 euro (importo massimo mensile 227,27 euro);
  3. da 40.001 euro: bonus annuo 1.500 euro (importo massimo mensile 136,37 euro). In questo caso non è necessario presentare l’ISEE.

Attenzione perché il contributo mensile erogato non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta per esempio se la retta è di 80 euro, riceverai 80 euro. Inoltre il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido (articolo 2, comma 6, della legge n. 203/2008). Infatti l’’INPS comunicherà tempestivamente all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta erogazione.

Chi può richiedere il bonus

La domanda deve essere presentata, corredata con la documentazione necessaria, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • sul sito dell'INPS, accedendo con il proprio PIN INPS dispositivo oppure usando il sistema SPID o la Carta Nazionale dei Servizi;

  • se in possesso di PIN, chiamando il numero verde 803 164 gratuito da rete fissa oppure, se chiami da smartphone, il numero 06 164 164, ma ricorda che quest'ultimo è a pagamento;

  • rivolgendosi ad un patronato.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e devono permanere per tutta la durata della prestazione.

Come fare domanda per il bonus

Ecco come puoi richiedere il bonus:

  • sul sito dell'INPS, accedendo con il proprio PIN oppure usando il sistema SPID o la Carta Nazionale dei Servizi;
  • chiamando il numero verde 803 164 gratuito da rete fissa oppure, se chiami da smartphone, il numero 06 164 164, ma ricorda che quest'ultimo è a pagamento;
  • rivolgendosi ad un patronato.

Bisogna specificare qual è la casistica a cui si è interessati:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, bisogna indicare oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo e le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2020 per le quali si intende ottenere il beneficio. Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, ecc.); 
  • introduzione di forme assistenza domiciliare a favore dei bambini, di età inferiore a tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Come si riceve il bonus

Puoi decidere se ricevere il pagamento tramite gli uffici postali oppure tramite accredito sul proprio:

Se opti per l'accredito diretto devi presentare all’INPS il modello SR163 nel quale la Banca o la Posta attestano che il conto corrente, il libretto o la carta prepagata sono effettivamente intestati alla persona che fa la richiesta.

Il bonus richiesto, fino all’importo massimo spettante su base annua, potrà essere erogato nel limite di spesa, che per il 2020 è pari a 520 milioni di euro, secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda. Quindi nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate, venga superato il suddetto limite di spesa, l’INPS non prenderà in considerazione le ulteriori domande. Tuttavia, siccome l’importo erogabile al richiedente potrebbe subire anche più rideterminazioni a seguito di eventuali variazioni ISEE nel corso dell’anno, Inps acquisirà in procedura di un numero di domande ulteriori rispetto a quelle che in via prospettica potrebbero comportare il superamento del limite di spesa annualmente erogabile. Le eventuali domande che in base ai tempi di presentazione, per insufficienza di budget, non potranno essere accolte saranno comunque ammesse ma “con riserva”. Qualora a fine anno dovessero residuare somme ancora disponibili, le stesse domande potranno essere recuperate e poste in lavorazione secondo l’ordine di presentazione acquisito.

Modalità agevolata per  ha già presentato domanda nel 2019

Per i genitori che abbiano già presentato domanda di bonus nido nel 2019, per la quale sia presente nella procedura INPS la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una delle mensilità da settembre a dicembre 2019, la domanda verrà precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente. L’INPS effettuerà tempestiva comunicazione al richiedente dell’esistenza della domanda precompilata tramite i contatti indicati in sede di domanda originaria. Sarà possibile accedere all’istanza precompilata nella procedura on line, mediante le proprie credenziali di accesso (PIN, SPID, CNS) o tramite il patronato per mezzo del quale è stata inoltrata la precedente richiesta. La domanda 2020 potrà essere pertanto inoltrata, confermando o modificando i dati precaricati in procedura, specificando le mensilità per le quali si intende richiedere il bonus per l’anno 2020 e allegando la documentazione prevista