News

PSP Go addio ai giochi su disco

19 ottobre 2009

19 ottobre 2009

Sony ha messo in commercio una nuova versione della sua console portatile PSP. Si chiama PSP Go ed è più piccola della precedente; le vere novità, però, riguardano soprattutto il modo di fruire dei giochi.

Noi l'abbiamo acquistata e testa e abbiamo scoperto che innovazione non sempre va a braccetto con miglioramento.

Ecco come si presenta la nuova PSP
Forse per fare il verso ai telefonini che vanno più di moda, anche la PSP Go si è dotata di uno schermo scorrevole. Le dimensioni più piccole di questa nuova console (128 x 16,5 x 69 mm contro 69 x 19 x 71 mm delle PSP) hanno il vantaggio di una maggiore portabilità ma creano (assieme alla forma) qualche difficoltà a chi ha le mani grandi.

Lo schermo è leggermente più piccolo: ha una diagonale di 3,8 "rispetto ai 4,3" dalla versione precedente; ha la stessa risoluzione (480 x 272 pixel) del modello precendente, ma anche gli stessi problemi: l'angolo di visione troppo stretto e i riflessi.

Le connessioni
La vecchia PSP aveva una porta miniUSB di tipo standard (ovvero del tutto simile a quella di moltissimi altri apparecchi in commercio); la PSP Go, invece, ha adottato una soluzione proprietaria di Sony; una scelta che rappresenta un grosso problema se dimenticate a casa il cavetto, anche perché serve non solo per connettere la console a un pc ma anche per ricaricare le batterie.

Così come la precedente versione, anche la PSP Go è in grado di connettersi a internet attraverso una connessione wifi. Per collegarla al televisore, invece, occorre comprare un adattatore esterno (non compatibile tra l'altro con la precedente PSP).

Grazie all'ultimo aggiornamento della console, chi dispone di un cellulare con accesso ad internet (e tecnologia 'tethering') può navigare attraverso il cellulare usando la connessione bluetooth come un ponte senza fili fra i due dispositivi.

I giochi
La PSP Go si basa su una distribuzione esclusivamente digitale dei contenuti. Non si può accedere ai giochi, per esempio, inserendo cartucce o dischetti (così come invece succedeva con la precedente PSP); il tutto deve essere acquistato e scaricato da internet, attraverso il negozio online di Sony (chiamato Playstation Store). Pertanto, tutti i giochi sui dischi UMD Sony che avevate acquistato per la vecchia console non possono più essere utilizzati.

L'acquisto e il trasferimento di contenuti per la PSP Go può avvenire in vari modi:

  • attraverso un computer dotato di software speciale (detto Media Go): il gioco si scarica da Playstation Store sul computer e, tramite il cavo usb viene trasferito nella console;;
  • oppure si può scaricabile da Playstation Store un gioco per la PlayStation 3 (PS3), e da lì trasferirlo alla PSP Go via usb (senza bisogno di software).
  • infine è possibile collegare la PSP Go direttamente a Internet e scaricare il contenuto direttamente nella memoria della console: la PSP Go è infatti dotata di 16GB di memoria flash (anche se solo 14 sono disponibili per l'utente) e di una Memory Stick Micro.

I problemi
L'impossibilità di usare sulla PSP Go i giochi su dischetto della precedente versione e la scelta (quantomeno in controtendenza) di una porta usb proprietaria, non sono gli unici difetti di questa console.

A seconda della velocità di connessione internet, per scaricare un gioco ci si può impiegare anche diverse ore. Con il firmware corrente, poi, mentre si usa il wifi per scaricare un gioco, non è possibile giocare. Inoltre, se il processo di download viene interrotto per qualche motivo non è possibile ripristinare e riprendere il download a quel punto.

Infine la sola vendita di giochi in formato digitale è una spada a doppio taglio, perché di fatto elimina il mercato dei giochi di seconda mano. Un business a cui forse non vale la pena rinunciare.


Stampa Invia