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Apparecchio per bambini: qual è quello giusto

13 ottobre 2014

13 ottobre 2014

Che fare quando il dentista ti dice che tuo figlio deve mettere l’apparecchio? Scegliere tra i diversi tipi di cura e orientarsi tra i prezzi non è sempre semplice. Ecco quali sono i passi da fare e a cosa prestare attenzione.

Iniziare presto

È durante la prima visita dal dentista, tra i 3 e i 6 anni, che è possibile intercettare disarmonie dentali e/o scheletriche. Infatti, alcune condizioni possono essere prevenute rimuovendo o correggendo eventuali fattori che le stanno causando. Altri problemi possono essere corretti solo durante il periodo della crescita, quando si può svolgere un’azione anche di tipo ortopedico (sulle ossa) e non solo ortodontico (sui denti). A volte, però, non basta e, a fine crescita e a dentizione permanente completa (intorno ai 12 anni), bisogna intervenire con un’altra fase della terapia.

Quale apparecchio?

Stabilito che ci sono dei problemi, l’ortodontista fa lo “studio del caso”. Sulla base dello studio il dentista prepara un piano di trattamento e il preventivo. È importante che il dentista spieghi bene quali sono gli obiettivi del trattamento e quale apparecchio sarà usato, la durata presunta e i risultati attesi, e che, terminato il trattamento attivo, c’è un periodo di contenzione, in modo che il paziente possa farsi fin da subito un’idea chiara dei tempi e costi della cura.

 

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