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Scopriamo i passeggini duo e trio

29 ottobre 2018
passeggino duo trio

29 ottobre 2018
I passeggini duo e trio consentono di avere culla e seggiolino intercambiabili. Scopriamo se comprare un passeggino di questo tipo può essere una scelta conveniente, nonostante il peso e il prezzo elevato.

Super accessoriati, pratici, costosi: non stiamo parlando di automobili, bensì di passeggini di ultima generazione. Abbiamo messo alla prova i modelli “duo” e “trio”, ovvero quella categoria di passeggini che si compongono di più parti: alla classica struttura del passeggino possono essere agganciati una culla e/o un seggiolino per l’auto. La loro versatilità ha un prezzo: oltre al costo alto (intorno ai 620 euro) sono modelli più pesanti e ingombranti rispetto a un passeggino tradizionale. 

Perché scegliere un passeggino trio

Grazie al nostro test sui passeggini è possibile confrontare i passeggini duo o trio, che abbiamo sottoposto a diverse prove, valutando aspetti come la facilità delle manovre, l’ergonomia e la resistenza. La possibilità di usare sulla stessa struttura diversi accessori utili nella vita di tutti i giorni rappresenta senza dubbio una grande comodità, a cui si contrappone però un peso non indifferente. I modelli duo e trio pesano in media 12 chilogrammi: un modello ultra-leggero può arrivare a pesare poco più di 4 kg. Oltre al peso, è bene considerare la larghezza, la facilità d’uso e gli spazi nel baule dell’auto. Per scoprire le differenze tra i diversi modelli puoi consultare il test di Altroconsumo su 70 modelli diversi.

Scopri i risultati del test

Come scegliere un passeggino

Il nostro consiglio è di valutare l’acquisto di un duo o di un trio se utilizzi spesso l’auto o se ti muovi su terreni che richiedono la stabilità di un passeggino su quattro ruote e con una struttura robusta. Pensa al futuro: nella prospettiva di allargare la famiglia, un passeggino di questo tipo può essere una soluzione pratica e durevole nel tempo, tale da giustificarne il costo elevato. 

Passeggini duo e trio, le peculiarità

La navicella è presente nella maggior parte dei modelli che abbiamo messo alla prova: si tratta di una culla piuttosto ingombrante, spesso scomoda da sollevare. Verifica che sia omologata per l’utilizzo in autovettura, quindi valuta bene gli ingombri nel baule, per il trasporto quando è vuota, e sul sedile posteriore. L’unico vero vantaggio di questo elemento sta nella possibilità di un uso anche in casa, ma è una soluzione adottabile soltanto per i primi 3-4 mesi di vita del neonato.

L’ovetto o seggiolino auto, invece, è un componente più utile: si tratta infatti di un acquisto inevitabile in presenza di un nuovo nato in famiglia, cambia poco quindi acquistarlo abbinato al passeggino o separato. 

Sicurezza sempre garantita

Nessun problema sotto l’aspetto della sicurezza: tutti i passeggini del test hanno superato le prove di questo tipo a cui li abbiamo sottoposti. Perché un passeggino sia contrassegnato come “sicuro” devono essere valutati tanti aspetti diversi: dal controllo di eventuali parti taglienti nella struttura, alla possibilità che le dita del bambino rimangano intrappolate in piccoli spazi o che possano essere schiacciate nella chiusura, fino alla stabilità, alla tenuta dei freni e altro.

Consigli pratici

Qualsiasi sia il modello, è importante prendere piccole precauzioni per usare il passeggino in totale sicurezza nella vita quotidiana.

  • Non lasciare il bambino incustodito sul passeggino, neanche quando dorme. Come già detto, tutti i passeggini vengono sottoposti a rigorosi test per valutare l’adeguatezza della struttura, inclusa l’efficienza dei freni. Tuttavia, meglio essere sempre presenti e vigili. 
  • Usa l'imbrago completo. Gli spallacci laterali e in mezzo alle gambe dovrebbero essere sempre utilizzati, anche per tratti brevi o in pianura. L’imbrago completo infatti evita che il bambino scivoli e cada dal passeggino se la ruota s’incastra improvvisamente oppure in presenza di una buca sul percorso. 
  • Presta attenzione durante l'apertura e la chiusura. Per scongiurare il rischio che le dita del piccolo rimangano incastrate, presta sempre particolare attenzione al momento dell’apertura e a quello della chiusura del passeggino. Per una sicurezza estrema, effettua queste operazioni a una distanza di sicurezza dal piccolo passeggero. 
  • Evita che il bambino si inginocchi all'indietro. Meglio evitare che il bambino si inginocchi e si appoggi allo schienale voltandosi in senso contrario rispetto a quello di marcia: potrebbe scivolare e il passeggino potrebbe ribaltarsi. 
  • Non sovraccaricare le maniglie. Per quanto possa risultare comodo, è meglio evitare di appendere alle maniglie del passeggino dei carichi esterni, per esempio le buste della spesa. Se il peso del carico è superiore a quello del bambino il passeggino rischia di ribaltarsi. 
  • Verifica la reclinabilità dello schienale. Il sedile del passeggino deve potersi reclinare facilmente, in modo tale da contenere il bambino in modo comodo e sicuro, anche in posizione sdraiata. 
  • Utilizza il passeggino per il tempo giusto. Il passeggino è senza dubbio una comodità sia per i genitori che per i bambini. Non dimentichiamo però che i piccoli dovrebbero essere liberi di camminare. L’uso prolungato oltre i tre anni d’età è controindicato sia per lo sviluppo dell’autonomia sia per la predisposizione alla sedentarietà.