Consigli

Come evitare i prodotti pericolosi

06 dicembre 2016
prodotti pericolosi

06 dicembre 2016
Quando fai un acquisto, come puoi essere certo di aver comprato un prodotto sicuro? E cosa puoi fare in caso di problemi? Dal 2004 puoi consultare i prodotti a rischio del RAPEX, un sistema di allerta rapido per i prodotti pericolosi. Ecco 5 consigli per evitare i prodotti pericolosi.

Controlli l'etichetta, guardi se c'è il marchio CE, ti preoccupi che il prodotto che stai acquistando sia a norma e non pericoloso: ma una volta che hai fatto il tuo acquisto, come puoi essere certo di aver comprato un prodotto sicuro? E cosa puoi fare in caso di problemi? A chi puoi rivolgerti? 

Per il consumatore può essere difficile districarsi tra prodotti di importazione parallela, prodotti cinesi (spesso considerati pericolosi) e quelli non a norma. Proprio per tutelare chi acquista, all'interno del mercato unico europeo ci sono requisiti di sicurezza e di igiene per i prodotti e le merci che vengono commercializzati: grazie a questi, il consumatore dovrebbe essere al riparo da eventuali problemi. Infatti gli standard richiesti dalla Comunità europea non possono scendere al di sotto di una soglia minima di garanzia comune nei paesi comunitari. A tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori c'è un efficace sistema di monitoraggio, oltre alla normativa comunitaria (Direttiva 85/374/CEE Responsabilità per danno da prodotti difettosi e Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti) e a disposizioni che consentono di ritirare dal mercato i prodotti che possono minacciare la salute e la sicurezza dei consumatori.

Dal 2004 i consumatori stessi possono consultare i prodotti pericolosi attraverso il RAPEX, ovvero il sistema di allerta rapido per i prodotti che presentano un grave rischio per la sicurezza. Istituito dall'Unione Europea, è dedicato ai prodotti non alimentari e ha raccolto oltre 20.000 segnalazioni di prodotti pericolosi dai diversi stati membri. Da quanto emerge dal report del 2015, le segnalazioni ogni anno sono circa 2.000 e quasi una su tre riguarda i giocattoli (27%). A seguire i prodotti tessili e di abbigliamento (17%), i veicoli (10%) e gli apparecchi elettrici ed elettronici (9%). In un caso su quattro la notifica è legata a un potenziale rischio chimico (segnalato di solito da autorità, produttori o distributori dopo dei controlli). Molte le segnalazioni legate anche a lesioni (22%), rischio di soffocamento (17%) e shock elettrico (12%).

5 consigli per evitare i prodotti pericolosi

Ecco 5 consigli che davvero possono permettere al consumatore di fare acquisti in sicurezza.

  1. Scegli prodotti per i quali sia identificabile il nome del produttore o importatore.
  2. Non fidarti solo della presenza del marchio CE cercate anche marca, modello, numero di lotto.
  3. Controlla che i prodotti riportino avvertenze, istruzioni per l'uso.
  4. Se sospetti la presenza di un problema subito dopo l'acquisto, non utilizzate il prodotto e riportatelo in negozio (facendo le dovute rimostranze)
  5. Segnala alla Guardia di Finanza, ai Nas o al produttore/ distributore (sia per i prodotti contraffatti sia per quelli pericolosi).

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