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Agevolazioni sociali con lIsee

01 novembre 2011

01 novembre 2011

I costi dei servizi forniti dagli enti pubblici variano in base al documento Isee, che mette in rapporto il reddito e il patrimonio con il numero dei componenti del nucleo familiare. Di seguito tutte le indicazioni su come compilarlo.

L’Isee, cioè l’indicatore della situazione economica equivalente, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie italiane. Viene richiesto dagli enti pubblici per differenziare a seconda del reddito il costo dei servizi e valutare se concedere (o meno) agevolazioni sociali. In pratica, serve allo Stato per decidere quanto far pagare alle famiglie i servizi, venendo incontro a chi ha redditi più bassi. In base all’Isee familiare, per esempio, la scuola deciderà di applicare una tariffa agevolata per la mensa. Si ricorre all’Isee anche per prestazioni legate ad asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia, servizi scolastici e universitari (libri, borse di studio, tasse scolastiche…), servizi sociosanitari (assistenza domiciliare), utenze (idriche, elettriche, telefoniche…) e altro.

Reddito, patrimonio, famiglia: i criteri per calcolare l’Isee
Il parametro di base per assegnare un valore alla ricchezza di una famiglia è l’Ise (con una “e” sola), cioè l’indicatore della situazione economica. Questo indice è il risultato della somma dei redditi di tutti i familiari e del 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare della famiglia. E fin qui, cioè attraverso l’Ise, la ricchezza viene considerata nel suo complesso. C’è però una certa differenza se lo stesso reddito è quello di una famiglia di tre persone oppure di una di sette, di cui magari cinque sono minori. Attraverso l’Isee (questa volta con due “e”), si fa questo passo in più:  reddito e patrimonio vengono messi in rapporto con il numero dei componenti del nucleo familiare. In pratica, partendo dal valore dell’Ise, la ricchezza viene divisa tra i componenti della famiglia in base a parametri stabiliti dalla legge.

L’isee si stabilisce online
L’autocertificazione che serve per fornire i dati su cui calcolare l’Isee può essere compilata anche online, dal proprio computer, e trasmessa direttamente via internet, collegandosi al sito dell’istituto (www.inps.it) e utilizzando il portale Isee, al quale si accede dalla voce “Servizi online”. Per utilizzare questa opzione bisogna però avere il codice pin e la relativa password, che possono essere richiesti sempre via web direttamente sul sito dell’Inps.

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