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Avvocati di strada evoluzione di unesperienza

21 ottobre 2011

21 ottobre 2011

Antonio Mumolo – Avvocato, Presidente dell’Associazione nazionale Avvocato di strada Onlus

Il progetto “Avvocato di strada” nasce a Bologna alla fine dell’anno 2000, con l’obiettivo di tutelare i diritti delle persone senza dimora, vale a dire di chi vive in strada, nei dormitori, in stazione. All’attività degli spor¬telli presenti oggi in venti città italiane partecipano avvocati e volontari che si occupano anche della segreteria e della conduzione dell’ufficio. Nel 2007 è nata l’Associazione Avvocato di strada Onlus per favorire una crescita comune delle esperienze nei vari territori.

L’Associazione Avvocato di strada Onlus è un’organizzazione di volontariato nata a Bologna nel febbraio 2007 su impulso di un gruppo di avvocati volontari che già dal 2000 difendevano gratuitamente da un punto di vista legale le persone senza dimora di molte città italiane. L’obiettivo dell’Associazione è la tutela delle persone senza dimora che, spesso privati dei propri diritti fondamentali, non possono far rientro nella società da cui sono stati espulsi e subiscono continui soprusi da cui non possono difendersi.
Oggi gli sportelli di Avvocato di strada sono presenti nelle città di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Ferrara, Foggia, Jesi, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Napoli, Padova, Pescara, Piacenza, Roma, Reggio Emilia, Rovigo, Taranto, Trieste. Tutti gli sportelli sono attivi all’interno di Associazioni di volontariato che si occupano specificatamente delle persone senza dimora. Ogni sportello è organizzato come un vero e proprio studio legale, con orari e giorni di ricevimento durante tutto l’arco dell’anno.
Ogni sportello di Avvocato di strada gode di piena autonomia organizzativa e fa parte dell’Associazione nazionale Avvocato di strada. Ogni sportello, all'atto della sua costituzione, si impegna a collaborare con gli altri omologhi sportelli presenti nel territorio nazionale, oltre che con l’Associazione nazionale, fornendo, a scopi meramente statistici, i dati relativi all'attività svolta a vantaggio delle persone senza fissa dimora.
Ad oggi in Italia collaborano con il progetto Avvocato di strada oltre 650 avvocati, tra volontari degli sportelli già aperti e professionisti che si sono dichiarati disponibili a lavorare gratuitamente in caso di domiciliazioni nelle città in cui non è ancora aperto uno sportello.
Avvocato di Strada nel 2001 ha pubblicato un opuscolo “Lascia che la giustizia scorra come l’acqua” che presenta il progetto e illustra le finalità e gli obiettivi del servizio offerto. Inoltre, nel settembre 2007 ha pubblicato “I diritti dei minori”, un libro sull’esperienza di Avvocato di Strada e le problematiche legali legate al mondo dell’infanzia e dove vengono riportare una serie di testimonianze che raccontano vicende risolte o da risolvere, relative a minori che vivono in situazioni di forte disagio sociale.
Al fine di incrementare la rete di collaborazione con il mondo dell'associazionismo non economico, l'UNAR, Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, nel febbraio 2008 ha siglato un protocollo d'intesa con l’Associazione "Avvocato di strada". L'Unar ha la funzione di garantire, in piena autonomia di giudizio e in condizioni d’imparzialità, l'effettività del principio di parità di trattamento fra le persone, di vigilare sull'operatività degli strumenti di tutela vigenti contro le discriminazioni e di contribuire a rimuovere le discriminazioni fondate sulla razza e l'origine etnica analizzando il diverso impatto che le stesse hanno sul genere e il loro rapporto con le altre forme di razzismo di carattere culturale e religioso. L'obiettivo del protocollo è quello di gettare un ponte fra le vittime e le associazioni legittimate ad agire ed il mondo forense.

Dall'aprile 2008 Avvocato di strada Onlus è membro della fio.PSD, Federazione Italiana Organismi per Persone Senza Dimora, che persegue finalità di solidarietà sociale nell'ambito della grave emarginazione adulta e delle persone senza dimora.

Dal 2008 Avvocato di strada è stata invitata dalla Feantsa (European Federation of National Organisations Working with the Homeless) a rappresentare l’Italia nello “Housing Rights Watch”, una rete europea costituita da un gruppo interdisciplinare di associazioni, avvocati e accademici provenienti da diverse nazioni, che hanno come obiettivo la promozione del diritto alla casa per tutti.
L'Associazione Avvocato di strada partecipa ogni anno a numerosi convegni dedicati ai temi dei diritti e del volontariato. La presenza dell'associazione in tali eventi è ritenuta fondamentale per stringere nuovi rapporti, per far conoscere la propria esperienza e per una crescita futura. Spesso gli avvocati partecipano ad iniziative pubbliche organizzate all’interno delle Università: il modo più diretto per far conoscere l’associazione agli studenti e per avvicinarli al volontariato. Negli anni sono tantissimi gli studenti che hanno conosciuto ai tempi dei propri studi universitari e che poi, una volta diventati praticanti o avvocati, sono diventati volontari dell’Associazione.
Oggi fra i principali obiettivi dell’Associazione vi è quello di aprire sportelli di Avvocato di strada in tutte le città italiane dove vivono persone senza dimora. Sin dall'inizio dell'attività l’Associazione ha organizzato incontri con legali di altri Fori e associazioni di volontariato di altre città interessati a replicare questa esperienza. In tali incontri sono stati illustrati gli obiettivi del progetto e le sue caratteristiche, ed è stato offerto ogni possibile aiuto a coloro che intendevano provare a ripetere questa esperienza nel proprio territorio. Allo stato attuale è in fase avanzata l'apertura di sportelli a Arezzo, Viterbo, Livorno, Firenze, Marsala, Palermo, Siracusa, Parma, Catania, Caserta.


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