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22 novembre 2010

22 novembre 2010

Luisa Crisigiovanni - Altroconsumo

Questa rubrica si propone di fornire informazioni aggiornate in materia consumeristica sull'attività legislativa e sui provvedimenti adottati dalle autorità di vigilanza a livello italiano ed europeo, dando ai lettori i relativi riferimenti per eventuali approfondimenti.

I temi trattati in questo numero:

Dall'Italia:

  • Isvap su trasparenza dell'offerta assicurativa
  • Telemarketing
  • Credito al consumo
Dall'Europa
  • Classificazione e notifica dei reclami
  • Sistemi di garanzia dei depositi
  • Politiche economiche degli Stati membri
  • Farmacovigilanza

Dall'Italia

Telemarketing
Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178 Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali GU n. 256 del 2/11/2010.

Il ministero dello Sviluppo economico è chiamato a realizzare un registro pubblico delle opposizioni, eventualmente affidandone la realizzazione e la gestione a soggetti terzi mediante contratto di servizio. Il registro dovrà risultare istituito entro il 31 gennaio 2011. Per la consultazione da parte degli operatori sono previste delle tariffe di accesso determinate dal gestore.

Ciascun abbonato può chiedere al gestore l'iscrizione della propria numerazione nel registro mediante compilazione di un modulo elettronico, chiamata effettuata dalla linea telefonica corrispondente o l'invio di lettera raccomandata o fax. L'iscrizione è a tempo indeterminato, cessa solo in caso di revoca da parte dell'interessato e decade automaticamente ogni qualvolta cambi l'intestatario o intervenga la cessazione dell'utenza.

È stata adottata la soluzione dell'opt-out: coloro che non desiderano ricevere telefonate di telemarketing potranno porvi fine chiedendo la registrazione del proprio numero telefonico nel registro in modo da non essere più contattati. Rispetto all'opt-in (sistema per il quale le attività di telemarketing erano inibite di default e chi voleva essere contattato avrebbe dovuto chiederlo), in questo caso spetta al soggetto interessato avanzare la richiesta, piuttosto che il contrario.

Anche se non richiesto esplicitamente dall'interessato, gli operatori, al momento della chiamata, devono comunicare con precisione agli interessati che i loro dati sono stati estratti dagli elenchi di abbonati e fornire tutte le informazioni necessarie alla loro eventuale iscrizione.

Nel primo semestre di funzionamento del registro è prevista una campagna informativa per favorire la consapevolezza dei diritti degli abbonati e delle modalità di opposizione al trattamento dei dati.

Dall'Europa

Sistemi di garanzia dei depositi
COM(2010)368 definitivo.

All'inizio del mese di luglio la Commissione europea ha adottato la proposta di direttiva relativa ai sistemi di garanzia dei depositi, che andrà a modificare la normativa comunitaria attualmente vigente, incrementando la tutela per i possessori di conti correnti e per i risparmiatori.

I titolari di depositi bancari potranno ottenere dalla loro banca una restituzione più rapida dei fondi, un aumento della copertura, nonché maggiori informazioni sulle modalità di funzionamento della protezione a loro favore. Gli investitori potranno godere di maggiore protezione e indennizzi più rapidi in caso di frode, negligenza o errori. Per i titolari di polizze assicurative sarà introdotta una protezione contro il rischio di inadempienza della compagnia assicuratrice.

La proposta dovrà essere ora vagliata dal Parlamento europeo e dal Consiglio.br> Qui di seguito gli elementi principali della proposta:

  • maggiore copertura (100.000 euro): è confermato l'aumento della garanzia e, di conseguenza, il 95% dei depositanti bancari nell'Ue recupererà i propri risparmi nel caso in cui la banca fallisca;
  • pagamenti più rapidi: i titolari di depositi bancari saranno rimborsati entro sette giorni. Per facilitare la rapidità dei pagamenti, i gestori dei Sistemi di garanzia dei depositi dovranno essere informati con un certo anticipo dalle autorità di vigilanza in merito a eventuali problemi incontrati dalle banche;
  • semplificazione delle formalità amministrative: diversamente da quanto avviene attualmente in caso di fallimento di una banca - in qualunque Stato membro si trovi la sede centrale - il consumatore sarà rimborsato dal sistema del proprio Stato di appartenenza, che fungerà da punto di contatto con la sede centrale. Quest'ultima provvederà a rimborsare il sistema che ha pagato il consumatore. Ciò permetterà pagamenti più rapidi;
  • maggiori informazioni: i titolari di depositi bancari saranno informati in merito alla copertura e al funzionamento del loro sistema attraverso una nuova scheda standard facilmente comprensibile e tramite i loro estratti conto;
  • finanziamenti responsabili a lungo termine: viene garantita una maggiore solidità finanziaria relativamente al finanziamento degli attuali sistemi di garanzia dei depositi grazie a una procedura in quattro fasi (finanziamento anticipato; se necessario integrazioni mediante contributi aggiuntivi successivi; se non è ancora sufficiente i sistemi possono prendere a prestito importi limitati da altri sistemi di garanzia; come ultima istanza possono essere conclusi altri accordi di finanziamento in caso di necessità). I contributi saranno effettuati dalle banche, ma saranno calcolati in modo più equo, in quanto saranno proporzionali al rischio costituito dalle singole banche.

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