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Crac General Motors arrivano i rimborsi

14 febbraio 2011

14 febbraio 2011

Novità importante per chi si trova in possesso di obbligazioni di General Motors, società tornata in borsa qualche mese fa dopo essere stata messa in amministrazione controllata. Nel piano di risanamento è previsto che i sottoscrittori di obbligazioni della vecchia società vengano risarciti attraverso il conferimento di azioni e warrant della nuova società risanata.

Stanno arrivando due comunicazioni
Ecco dunque il motivo per cui ai vecchi bondisti stanno arrivando una serie di comunicazioni per mezzo lettera dagli Usa che informano dei termini dell’accordo. Niente panico.  Non è necessario facciate nulla. Si tratta di una procedura standard. Per il rimborso in azioni e warrant della nuova Gm, invece, bisognerà aspettare, se va bene, l’estate.

La prima lettera sui bond in euro
La prima comunicazione riguarda i possessori di bond Gm in euro: è quella che reca come intestazione “Notice of objection to individual eurobond deutsche debt claims”. Come detto su soldi.it, secondo noi non era necessario fare la registrazione del credito per questi titoli, ma avevamo comunque consigliato di farlo per non correre rischi. Ebbene oggi dalla vecchia Gm vi dicono che non c’era bisogno di compilare quei moduli, che il vostro credito è già stato registrato e che, quindi, stralceranno la richiesta in duplicato. Morale: non dovete fare nulla, anche su questo bond avrete il rimborso.

La seconda lettera sul voto del piano
Un’altra comunicazione riguarda l’accettazione del piano di risanamento che prevede il rimborso dei vecchi bondisti sulla base di un mix di azioni e warrant della nuova Gm (vedi Soldi Sette n° 907). La riconoscete dall’intestazione che è “Beneficial owner ballot for accepting or rejecting amended joint chapter 11 plan of motors liquidation company”. Vi chiedono se il piano vi va bene o no. Se proprio volete rispondere, votate sì: non ci sono alternative al piano attuale e una bocciatura comprometterebbe entità e tempistica dei rimborsi. In ogni caso se non votate non perdete nulla. In primo luogo il voto non è obbligatorio e la decisione finale sarà valida anche per chi non ha votato: in soldoni, anche se non avete votato e il piano è approvato prendete lo stesso il rimborso.

Quanto sarà possibile recuperare?
Il nuovo piano prevede che azioni e warrant della nuova Gm in borsa siano il compenso dei vecchi obbligazionisti. Il valore del rimborso dipende dal prezzo dell’azione Gm (36,45 dollari): al momento lo stimiamo pari a circa il 40% del vostro investimento.
Chi non vuole aspettare può provare a vendere sulla borsa di Francoforte i vecchia bond, ma l’operazione potrebbe non essere facile: si deve fare tramite un operatore bancario (sportellista, promotore o operatore telefonico) e non è detto che la vostra banca consenta l’operazione (che ci risulta, invece, fattibile con Fineco). Se decidete di vendere, ricordate, comunque, quando fate l’ordine, di comunicare un limite di prezzo: i bond sono molto poco scambiati e quindi c’è il rischio che il prezzo effettivo di vendita possa risultare più basso di quello indicato.


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