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Il giudice di pace

01 gennaio 2011

01 gennaio 2011

Il giudice di pace è competente sia in sede civile, per cause relative a beni mobili fino a 5.000 euro, sia in sede penale, quando la legge prevede solo una pena pecuniaria o una sanzione che non sia la prigione. Si occupa di cause di risarcimento danni negli incidenti stradali fino a 25.000 euro. Al giudice di pace ci si rivolge anche per contestare le multe per infrazioni al Codice della strada.

Giudice di pace: la procedura contenziosa
In questo caso il giudice di pace istruisce un vero e proprio processo, sia pure più rapido e semplificato, che segue le regole del Codice di procedura civile. Per le cause fino a 516,46 euro ci si può presentare senza avvocato, che diventa invece obbligatorio per cause di valore superiore.
Per far partire la procedura senza avvocato bisogna andare dal giudice ed esporgli la questione, che viene messa a verbale; nella maggior parte degli uffici sono già predisposti dei moduli da compilare.
Alla conclusione della o delle udienze, il giudice emette una sentenza, contro cui si può presentare ricorso in tribunale e poi in Cassazione. In questa sentenza il giudice decide la ripartizione delle spese tra le parti in causa (solitamente le spese sono a  carico di chi perde, ma il giudice può stabilire diversamente).

La procedura non contenziosa
In questo caso il giudice di pace funziona da mediatore: cerca di aiutare le parti a trovare un accordo per risolvere la controversia. Non ci sarà dunque un processo, ma una procedura chiamata “di conciliazione”.
Fatta la domanda di conciliazione, il giudice convoca le parti e cerca di arrivare a un accordo. Se non lo si trova, lo si mette a verbale e il tentativo si conclude lì, fatta salva la possibilità per il cittadino di passare alla giustizia ordinaria.
Se invece si trova un accordo, questo viene messo per iscritto e ha valore di contratto.
Se la materia rientra tra quelle di competenza del giudice di pace, l’accordo è immediatamente esecutivo; se invece riguarda questioni diverse da quelle di stretta competenza del giudice di pace, l’accordo ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio. Questo significa che se una delle parti non rispetta l’accordo, l’altra, per ottenerne l’adempimento, deve a quel punto fare causa.


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