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Troppo rumore in città, la videoinchiesta sullo stress da decibel

14 ottobre 2015
Stress da decibel, quanto rumore in città!

14 ottobre 2015

Movida notturna, lavori stradali e soprattutto traffico assordano i cittadini. I picchi a Roma e Milano, i Comuni stanno zitti invece di agire. La nostra videoinchiesta spiega il perché dei troppi decibel nelle nostre strade.

Sai quanto rumore sopportano le tue orecchie ogni giorno in città? Nelle frenetiche e trafficate Roma e Milano, ma anche nella tranquilla Ferrara, il rumore in città ci perseguita quasi ovunque. Lo rivela l’inchiesta di Altroconsumo, che ha misurato in decibel quello che sentono i cittadini nei tragitti quotidiani: da casa al lavoro, al mercato o al cinema, all’aperitivo o in ufficio si è esposti a un inquinamento acustico dannoso, spesso oltre i limiti di legge. Anche quando si pensa di essere al riparo, in ambienti chiusi, in realtà l’inquinamento acustico può essere notevole: guarda il video.

Un fonometro per misurare il rumore

Uno studente universitario, un lavoratore e una mamma: abbiamo percorso i tragitti tipici di tre cittadini con abitudini diverse, portando in spalla, dentro uno zaino, uno strumento professionale per misurare i decibel (un fonometro). Una mamma, che in compagnia del proprio bambino si dirige a piedi verso il mercato, passeggia in una delle principali vie dello shopping, raggiunge un centro commerciale, si ferma al bar per bere un caffè al tavolo all’aperto, fa un salto in banca e poi torna a casa. Uno studente, che prende più volte i mezzi pubblici per spostarsi in città, sosta a lungo nelle aule universitarie e la sera dopo l’aperitivo va al cinema a vedere un film. Infine un lavoratore, che da casa va a piedi fino alla metropolitana, raggiunge l’ufficio e dopo una giornata di lavoro prende i mezzi per uscire a cena con gli amici.  Tre cittadini con stili di vita diversi, tutti esposti a un rumore diffuso.

Molti i rischi per la salute

Il rumore continuo con cui conviviamo in città è vissuto come qualcosa di ineluttabile, contro cui chi decide di vivere in un centro urbano non può fare nulla. I cittadini molto spesso ne hanno una percezione ridotta, tanta è l’abitudine,  oppure anche quando considerano il rumore un disturbo tendono a sottovalutare il problema. E invece l’esposizione al rumore diurno e soprattutto notturno ha importanti effetti sulla salute. Da semplice fastidio che innervosisce, l’inquinamento acustico può provocare danni anche molto gravi, primo fra tutti un aumento della pressione sanguigna e quindi un rischio maggiore di malattie cardiovascolari. 


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