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Inflazione sotto il 2 ma i rincari colpiscono beni essenziali

16 novembre 2010

16 novembre 2010

L’Istat ha comunicato i dati ufficiali dell’aumento dei prezzi a ottobre. Inflazione all’ 1,7%, dunque sotto il 2%, un dato di per sé positivo. Ma i rincari colpiscono prodotti di cui non si può fare a meno.

L’Istat ha comunicato i dati ufficiali dell’aumento dei prezzi a ottobre. Inflazione all’ 1,7%, dunque sotto il 2%, un dato di per sé positivo. Eppure, a leggere più a fondo i dati dell’Istituto di Statistica, qualche campanellino d’allarme inizia a suonare: i rincari colpiscono prodotti di cui non si può fare a meno.

• Aumenti consistenti riguardano i carburanti: la benzina cresce in un anno dell’8,5%, il gasolio per auto del 13% e il gpl di oltre il 21%. Il comportamento anomalo dei prezzi di questo settore è dovuto sostanzialmente all’anomala pressione fiscale e alla mancanza di concorrenza tra i gestori. Da tempo denunciamo questa situazione, che va a colpire i consumatori.
• Per restare nel comparto energetico, cresce del 13% in un anno il prezzo del gasolio da riscaldamento, del 5% il gas. Gli italiano pagano anzitutto le inefficienze del sistema produttivo e distributivo.
• Crescono in particolare i prezzi dei prodotti di acquisto più frequente. Si tratta dei prodotti alimentari o dell’abbigliamento. In ogni caso di prodotti essenziali. Ancora una volta, dunque, i rincari vanno a colpire principalmente i consumi essenziali delle famiglie.
• Sintomatico il caso delle patate, un prodotto alimentare tra i più consumati dalle famiglie italiane, cresciuto in un anno del 9%, con un aumento in un solo mese di quasi il 2%. Tutti i dati attestano che questo aumento è legato a fattori strutturali del mercato produttivo, cioè, ancora una volta, a sue inefficienze che si riverberano inevitabilmente e come sempre sulle famiglie.

In sostanza: se anche l’inflazione è nel complesso bassa, si registrano rincari non indifferenti per le risorse energetiche, i traspori e gli alimentari. In pratica tutti prodotti ad acquisto frequente ed essenziali per le famiglie.


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