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Nanotecnologie effetti su salute e ambiente

01 luglio 2010

01 luglio 2010

Claudia Chiozzotto - Altroconsumo

Sostanze di dimensioni nanometriche sono già normalmente presenti in natura e vi entriamo in contatto attraverso diverse attività da sempre. Ma che cosa sappiamo del comportamento e degli effetti su salute e ambiente dei nuovi materiali nanostrutturati? L'impianto regolatorio in Europa è stato giudicato adeguato a disciplinare questi nuovi materiali, ma è bene mantenere alto il livello di attenzione e informazione dei consumatori.

Nanoparticelle e nanotecnologie non sono certo un'invenzione degli ultimi anni e sostanze di dimensioni nanometriche sono naturalmente presenti nell'ambiente da sempre. Negli ultimi tempi, nelle nanotecnologie si sono riposte le più elevate aspettative del mondo della ricerca scientifica e dei prodotti tecnologici, ma che cosa sappiamo del comportamento e degli effetti su salute e ambiente dei nuovi materiali nanostrutturati? Una nanoparticella è una particella di dimensioni nanometriche, cioè dell'ordine di un miliardesimo di metro (10-9 metri) e per queste microscopiche dimensioni, può interagire facilmente con il DNA, le proteine e i microrganismi.

La nanotecnologia è la scienza che si occupa del controllo della materia nella dimensione nanometrica, ed è quindi una manipolazione della materia a livello atomico e molecolare, non tanto dei singoli atomi e molecole, ma di loro aggregati. In questo ambito dimensionale, le proprietà chimico-fisiche dei materiali possono differire significativamente dalle proprietà dello stesso materiale su scala dimensionale maggiore. I progressi che si sono compiuti e ancora saranno da compiere nella ricerca sui materiali a livello atomico e molecolare aprono dunque la strada ad un grande numero di nuove applicazioni e scoperte.

Il maggiore sviluppo nella commercializzazione delle nanotecnologie è avvenuto negli ultimi dieci anni e il principale impulso a questo sviluppo deriva dalla straordinaria crescita e dai progressi dell'industria elettronica e optoelettronica. L'impiego di nanotecnologie nei prodotti non si limita più ai prodotti elettronici o aerospaziali. I settori nei quali le aziende che si occupano di nanotecnologie sono principalmente impegnate sono, in ordine di importanza: medico e farmaceutico, chimico e materiali avanzati, informatica e telecomunicazioni, energetico, automobilistico, aerospaziale, tessile e agrario. Le proprietà innovative dei materiali nanostrutturati sono legate essenzialmente alle loro proprietà supeficiali, ma anche alla maggiore superficie di scambio che le nanoparticelle hanno rispetto al corrispettivo materiale massivo. Esempi di nanotecnologie applicate si trovano da tempo nel settore dell'utensileria industriale di precisione e di trattamento delle superfici, nei sistemi di registrazione digitale, nel settore farmaceutico e in dispositivi ad elevata efficienza energetica. Le applicazioni di successo delle nanotecnologie sono quelle nelle quali la dimensione nanometrica delle particelle o dei materiali determina una migliore prestazione, maggiore efficienza o una maggiore resistenza nel tempo.

In medicina e farmacia le nanotecnologie favoriscono l'assorbimento dei farmaci, la diagnostica clinica e la medicina rigenerativa. Grazie alle minori dimensioni, i principi attivi sono più facilmente assorbibili e biodisponibili e la penetrazione attraverso le barriere cellulari è più veloce. In campo ambientale ed energetico le principali applicazioni delle nanotecnologie sono nelle membrane di filtrazione, nella bonifica di suoli e acque, nella fotocatalisi di inquinanti atmosferici e per il miglioramento dell'efficienza energetica e la durata di vita delle batterie e nei pannelli fotovoltaici.

Nell'industria elettronica, le nanotecnologie sono attualmente utilizzate soprattutto per: processori, memory card, dischi fissi. I rivestimenti sono un settore nel quale le nanotecnologie trovano molte applicazioni: superfici fotocatalitiche con biossido di titanio, vernici con effetto anti-graffiti, vernici protettive, film impermeabilizzanti per la protezione di materiali da costruzione. In campo alimentare, applicazioni delle nanotecnologie sono attese sia per migliorare il valore nutrizionale degli alimenti, sia nel settore degli imballaggi destinati all'industia alimentare. Il settore dei cosmetici offre un esempio concreto di applicazione delle nanotecnologie, poiché il biossido di titanio in forma 'nano' è da tempo utilizzato nei filtri solari.

Nonostante questa abbondanza di esempi di applicazione delle nanotecnologie in diversi settori merceologici, non esiste ancora una conoscenza completa del numero e dell'esatta natura dei prodotti di consumo presenti sul mercato.

Negli ultimi anni i comitati scientifici indipendenti dell'UE hanno formulato sei pareri sulla valutazione dei rischi dei nanomateriali e, date le lacune ancora esistenti nelle conoscenze, i pareri sottolineano l'opportunità di valutare caso per caso i potenziali rischi dei nanomateriali e raccomandano di effettuare ulteriori ricerche per quanto riguarda la sicurezza. L'assetto legislativo europeo va adeguato a regolamentare i prodotti delle nanotecnologie già in circolazione sul mercato: aspetti molto importanti come la valutazione dei rischi e dell'esposizione, l'etichettatura e gli impatti sulla salute e sull'ambiente devono ancora essere approfonditi. In attesa che tutti gli eventuali dubbi sui nanomateriali siano chiariti, che le opportune ricerche sull'esposizione e sugli effetti sulla salute siano compiute e confermate, la tutela della salute e la trasparenza nell'informazione devono essere i principi guida del legislatore.


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