News

Poste Italiane un pacco di ritardi

01 settembre 2009

01 settembre 2009

Il 24% delle spedizioni che puntano sulla velocità (Paccocelere 1) arriva fuori tempo massimo. Anche le raccomandate non rispettano gli obiettivi di qualità.

La liberalizzazione del 2011
Ancora quindici mesi e poi liberi tutti. Dal 1° gennaio 2011, con la liberalizzazione del mercato della corrispondenza in Europa, inizia la vera sfida tra gli ex-monopolisti. Quelle che faranno la parte da leone nella grande arena europea saranno Poste Italiane, la tedesca Deutsche Post, l'olandese Tnt, La Poste francese. Non si può essere campioni in tutto, così ognuna di loro ha scelto in quale campo stare. Poste Italiane ha preferito la metamorfosi in banca, assicurazione e operatore telefonico, invece che rafforzarsi come posta. Staremo a vedere se la concorrenza funzionerà. Quel che si sa è che Poste Italiane arriverà forte e puntuale all'appuntamento con il futuro che ha scelto, ma solo quello finanziario e della telefonia. Pazienza se in questa corsa lascerà indietro i nostri pacchi. Con questa inchiesta abbiamo voluto appurare quanti. Anche perché sono sempre numerose le segnalazioni di ritardi, smarrimenti e danneggiamenti che ci arrivano dai nostri soci.

I tempi di consegna
Per realizzare l'inchiesta abbiamo spedito 210 pacchi. Si è trattato di 42 invii per ognuno dei 5 tipi di prodotti postali selezionati: Raccomandata ordinaria (le cui tariffe sono state oggetto di forti aumenti), Raccomandata 1, Pacco ordinario, Paccocelere 1, Paccocelere 3.È il rispetto dei tempi di consegna il principale parametro per valutare la qualità dei servizi dei prodotti di corrispondenza offerti dalle Poste. Senza dubbio i risultati peggiori li fa registrare Paccocelere 1: quasi uno su quattro non è arrivato a destinazione nei tempi previsti. Risultati da migliorare anche per le scatole-libro spedite tramite Raccomandata: solo l'83% è arrivato entro il 5° giorno, mentre l'obiettivo qualitativo di Poste Italiane è del 99%. Buoni i risultati ottenuti da Paccocelere 3 e da Raccomandata 1.

Il rimborso: conviene chiederlo
La richiesta di rimborso vale sempre la pena farla. Anche quando il ritardo è di un solo giorno, armatevi di un po' di pazienza e inoltrate la domanda, vi sarà restituito il costo della spedizione. E se il ritardo aumenta, avete diritto anche a un indennizzo di 25,82 euro. Abbiamo ottenuto il rimborso per nove dei dieci Paccocelere 1 arrivati in ritardo.


Stampa Invia