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Pubblica amministrazione inefficiente per 7 italiani su 10

17 maggio 2012

17 maggio 2012

Abbiamo coinvolto più di tremila cittadini (maschi e femmine, dai 18 ai 70 anni) in un’inchiesta sulla soddisfazione nei confronti della pubblica amministrazione.  In particolare sull’utilizzo delle nuove tecnologie per interagire con i servizi pubblici.

Il quadro che ne emerge è ancora piuttosto arretrato. E l’insoddisfazione nei confronti della pubblica amministrazione è parecchio diffusa, sebbene negli ultimi anni siano stati introdotti alcuni strumenti, come la carta regionale dei servizi e la carta d’identità elettronica, con l’obiettivo di rendere più semplici e veloci le procedure più utilizzate e comuni, proponendole attraverso il mezzo informatico.

Strumenti poco utilizzati
Siamo partiti proprio dal possesso di uno strumento elettronico, per capire meglio i motivi di tale insoddisfazione. Alla domanda “possiede una carta d’identità elettronica e/o una carta regionale dei servizi?” la stragrande maggioranza degli intervistati ha risposto di no (77%). Questo significa che solo poco più di due persone su dieci in Italia hanno o sanno di avere questo tipo di strumento elettronico. Ma il dato ancora più deludente è che, tra i pochi che hanno una carta dei servizi, la quasi totalità (81%) la tiene in borsa senza utilizzarla in tutte le sue potenzialità, cioè come strumento per evitare le file agli sportelli. Il motivo principale? Il fatto che per poterla usare bisogna munirsi di uno specifico lettore di smart card, in possesso soltanto di pochi fortunati (il 70% di chi ha la carta dei servizi dice di non usarla per mancanza dell’apposito lettore). Resta, comunque, una certa diffidenza verso le nuove tecnologie: il 26% preferisce comunque gestire le proprie questioni direttamente negli uffici preposti, due su dieci non sanno come usarla e il 17% pensa che sia uno strumento troppo

Fisco online, Aci e Inps
Grazie alle risposte dei cittadini che abbiamo coinvolto nell’inchiesta siamo riusciti a stilare una classifica dei siti internet della pubblica amministrazione (o che svolgono servizi per suo conto) più graditi. Al primo posto troviamo Fisconline, il sito dell’Agenzia delle entrate che permette agli utenti di effettuare online i propri adempimenti tributari e consultare la propria posizione fiscale. A seguire l’Aci, per il pagamento del bollo auto. Non brilla per apprezzamento, invece, il sito dell’Istituto nazionale di previdenza sociale che, secondo il nostro campione, risulta avere ancora troppi problemi tecnici. Agli ultimi posti tutti i servizi sociosanitari via web.