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Pubblicita ingannevole

01 gennaio 2011

01 gennaio 2011

L'elenco delle pratiche commerciali scorrette è molto lungo: si va dalle finte promozioni di merce che poi in negozio non trovate, all'attivazione di un servizio di telefonia non richiesto, dalla firma di un contratto tramite un inganno o una falsa promessa alla pubblicità che fornisce informazioni fasulle (pubblicità ingannevole).
Difendersi è possibile, denunciando questi comportamenti all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), meglio conosciuta come Antitrust. Anche se da qualche anno le multe destinate agli operatori sono diventate più salate, rimangono ancora molti i problemi, legati soprattutto alla mancanza di meccanismi di risarcimento automatico per chi viene danneggiato e ai tempi lunghi di intervento.

Denunciate le pratiche commerciali scorrette
Il cittadino non deve rimanere passivo di fronte a un comportamento scorretto. E in fin dei conti denunciare quanto accade è semplice:

  • si può inviare una lettera (meglio se raccomandata) all'Agcm, piazza Verdi, 6/a, 00198 Roma;
  • si può usare il fax al numero 06/85821256;
  • si può chiamare il numero verde 800 -166.661, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14.

Una volta riscontrato che una pratica commerciale è scorretta, il Garante può bloccare la sua continuazione, ordinare che l'impresa responsabile pubblichi dichiarazioni di rettifica e dare multe che, per ogni singolo comportamento scorretto, possono arrivare fino alla cifra di 500 mila euro.


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