News

Responsabilita del posteggiatore e diritti dellutente

01 luglio 2009

01 luglio 2009

Daniele Monesi - Università degli Studi di Milano - Bicocca

Questo articolo tratta della qualificazione giuridica del contratto atipico di posteggio e della sua assimilabilità al contratto di deposito. La responsabilità del posteggiatore per furto e danneggiamenti è percorsa alla luce delle più recenti sentenze della Corte di Cassazione. Gli sviluppi giurisprudenziali, la tesi della locazione di una superficie, la tutela del consumatore e le clausole vessatorie sono altresì approfonditi.

Quello dei parcheggi nei centri urbani è diventato, ormai, un problema sempre più serio e urgente, dato che sul territorio nazionale sono presenti più di cento milioni di autoveicoli. Il rapporto con il numero di cittadini italiani, è pressoché uno a due. A livello centrale, si è pertanto avvertito il bisogno di emanare norme specifiche per rimediare alla cronica insufficienza, e addirittura, spesso, completa assenza di parcheggi, ma la crescente diffusione degli autoveicoli ha riportato l'attenzione sul "problema parcheggi".

Ciò che viene analizzato nell'articolo è l'istituto giuridico del parcheggio e del posteggio alla luce delle norme del Codice Civile, del Codice della Strada e delle leggi speciali, mediante un esame critico dell'ampia produzione che ha caratterizzato la dottrina degli ultimi ottant'anni e di molte decisioni giurisprudenziali in materia, sia del Consiglio di Stato sia della Corte di Cassazione.

Vengono inoltre vagliate le ipotesi contrattuali nelle quali un veicolo è affidato all'altrui custodia, con specifica attenzione al contratto atipico di posteggio, in modo da ricostruire codesto contratto anche attraverso l'esame dei diversi regimi di responsabilità nel caso di furto o danneggiamento del veicolo.

Viene riportata anche la tesi di chi, per molti anni, è stato convinto che il posteggio altro non sia che locazione temporanea di uno spazio, facendo altresì in modo che all'utente non venissero riconosciuti dei diritti fondamentali.

Grande attenzione è stata prestata alla tutela del consumatore nei rapporti contrattuali con i professionisti, con richiami agli abusi messi in atto dalle società esercenti strutture di parcheggio, noncuranti delle norme contenute nel D. Lgs 206/05 e degli interventi in materia della Corte di Cassazione, che, come si vedrà, negli ultimi anni ha sempre accolto con favore le richieste dei consumatori, assimilando il contratto di posteggio al contratto di deposito e riconoscendo il diritto al risarcimento del danno da furto o da danneggiamento del mezzo.

Lo studio che si è condotto evidenzia numerose lacune normative e, a questo riguardo, non può che auspicarsi un intervento legislativo volto a tutelare il consumatore - utente della strada mediante una maggiore trasparenza del contenuto del contratto.

Nell'articolo sono inoltre presenti alcuni riferimenti alla vita reale e sono riportate frasi contenute in regolamenti di posteggi custoditi attestanti la scarsa considerazione degli esercenti attività di posteggio nei confronti dei diritti dei consumatori, nonché le principali disposizioni legislative esaminate.

Si esegue pertanto un'analisi finale di ciò che si intende per clausola vessatoria, mostrando ai lettori - consumatori - professionisti, come sia facile trasformarsi in una parte debole del contratto senza possibilità di farsi riconoscere dei diritti.


Stampa Invia