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Televendite: scegli il colore e ti negano il recesso. Ecco come farsi valere

07 gennaio 2015
televendite diritto di recesso

07 gennaio 2015

Hai visto un divano in una televendita e lo hai acquistato del tuo colore preferito? Molti venditori ritengono la scelta del colore una “personalizzazione” del prodotto che quindi non si può restituire col diritto di recesso. Niente di più falso: ecco perché.

Dopo aver visto una televendita, hai deciso di acquistare il prodotto reclamizzato. Contatti la società venditrice al numero telefonico indicato nella televendita e vieni invitato a fissare, presso la tua abitazione, un appuntamento con un incaricato del venditore.

L’incaricato arriva, ti mostra il prodotto, scegli il colore che preferisci e concludi il contratto. Si tratta di una classica vendita a distanza, che avviene fuori dai locali commerciali (infatti la firma avviene in casa tua e non in negozio) e come tale, il consumatore che ne usufruisce è tutelato in modo particolare dal Codice del Consumo. Ad esempio, il consumatore potrebbe rivedere anche immediatamente la propria decisione ed esercitare il diritto di recesso tramite l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il problema della personalizzazione 

Sembra tutto chiaro. In realtà ci segnalano sempre più consumatori che molti venditori si rifiutano di riconoscere il diritto di recesso nel momento in cui si sceglie il colore dell’oggetto. Perché? La motivazione è quella relativa alla personalizzazione del prodotto che in base all’art. 59 del Codice del Consumo escluderebbe il diritto di recesso. Recita, infatti, tale norma che  il diritto di recesso non può essere esercitato nel caso di beni “confezionati su misura o chiaramente personalizzati”.

Scegliere il colore non è personalizzare

Non è così e chiariamo perché: il diritto di recesso non si può esercitare quando viene modificato il prodotto acquistato nelle sue condizioni standard perché viene adeguato ai gusti e alle esigenze del cliente. Ad esempio l’incisione del nome sul prodotto, oppure l’acquisto di mobili su misura. Sicuramente non può parlarsi di personalizzazione del prodotto nel caso di acquisto di un divano per la scelta del colore, soprattutto se il colore è  di uso comune ed è indicato sul catalogo del venditore.

Quindi: fai valere i tuoi diritti

Il consumatore può esercitare il diritto di recesso previsto per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali tramite raccomandata a/r anche un secondo dopo la conclusione del contratto e, comunque, entro 14 giorni dal ricevimento della merce (art. 52 del codice del consumo). Entro 14 giorni dal giorno in cui il venditore è informato della decisione di recedere del consumatore, quest’ultimo dove ottenere il rimborso del prezzo pagato.

Per comunicare al venditore la tua intenzione di recedere dall’acquisto puoi utilizzare questo modello di lettera. Compilala e mandala all’indirizzo del venditore con una raccomandata.

E ricordati che se sei socio Altroconsumo e ti servono ulteriori chiarimenti e delucidazioni sui tuoi diritti puoi contattarci la nostra consulenza Giuridica, al numero 02.6961550.


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