Consigli

Creative commons e altre licenze

01 maggio 2009

01 maggio 2009
Chi non desidera delegare la Siae per il rilascio delle licenze ma vuole fare da sé, ha a dispozione diverse alternative.
Le licenze libere (no-copyright) sono quelle che mettono l’opera a disposizione per la libera riproduzione. Se il vostro scopo è far conoscere il più possibile il vostro lavoro e non vi interessa per il momento guadagnarci, questa è senza dubbio la strada giusta. Certo il rischio è che qualcun altro si attribuisca il copyright dell’opera. Per questo motivo è nato il Copyleft, cioè una licenza libera di diffusione che consente a chiunque di riutilizzare e redistribuire l’opera a scopo non commerciale. A patto che, se io prendo la foto di Caio, cito la fonte e la modifico con un programma di editing, poi la rimetta a disposizione lasciando gli altri liberi di modificare la mia copia e diffonderla.
Le licenze Creative Commons sono licenze libere rilasciate da un’organizzazione no-profit statunitense. Pensate per testi, immagini, musica e opere diverse dal software, queste consentono all’autore di decidere autonomamente quali diritti riservarsi ed eliminano alcune protezioni, incoraggiando sia la diffusione sia i riutilizzi creativi dell’opera stessa. Per sapere di più si può visitare il sito www.creativecommons.it.

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