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Bonus negato ai pendolari lombardi se l'abbonamento e fatto online

16 febbraio 2010

16 febbraio 2010

Lo scorso novembre la Regione Lombardia e Trenitalia hanno concordato un bonus di indennizzo per i ritardi subiti dai pendolari nel corso dell'anno precedente.

Il bonus riguarda solo alcune tratte regionali ed è pari al 20% o al 50% del prezzo dell'abbonamento mensile. Una bella notizia, ma con una brutta sorpresa: molti pendolari non ne hanno diritto.

Pendolari lombardi bistrattati anche sul bonus
Per motivi insondabili sono esclusi dal bonus i pendolari che, per evitare inutili code o per mancanza di una biglietteria in stazione, hanno acquistato l'abbonamento online. In più Trenitalia non si preoccupa neppure di avvisarli del fatto che potrebbero usufruirne andando in biglietteria.

Il divieto non è per nulla chiaro ed è scritto in piccolo a margine di una pagina del sito dell'azienda ferroviaria. Di fronte all'ennesimo sgambetto al popolo dei pendolari, il consiglio è di controllare se si ha diritto al bonus e, piuttosto che rinunciarvi, di acquistare l'abbonamento nelle biglietterie abilitate.

Trenitalia faccia chiarezza
Trenitalia deve spiegare con chiarezza alla propria clientela il perché di questa limitazione, deve avvisare al momento dell'acquisto dell'abbonamento online che non verrà riconosciuto il bonus e soprattutto come può usufruirne chi ne ha diritto. L'azienda deve evitare altri disguidi per il futuro. Oltre al bonus previsto per febbraio e marzo, infatti, da gennaio 2010 è stato reintrodotto il bonus in caso di mancato rispetto dello standard minimo di affidabilità del servizio, valutato sulla base dei ritardi e dei treni soppressi. Con tre mesi di ritardo: se il disservizio riguarda gennaio, il bonus verrà elargito ad aprile.

Come funziona il bonus lombardo
Il risarcimento si riferisce alla stagione 2008-2009. Nei casi in cui è previsto un bonus del 50% per entrambi i mesi si può scegliere di usufruirne solo nel mese di marzo viaggiando gratis (vedi tabella in basso con le tratte coinvolte). Il risparmio possibile, comunque, non è da poco.

Per esempio, l'abbonamento sulla linea Milano - Bergamo (via Carnate) costa 67 euro al mese. Grazie al bonus, i pendolari potranno pagare una metà in febbraio e una metà in marzo, viaggiando con 33 euro e 50 centesimi al mese. In alternativa, si potrà utilizzare tutto il bonus a marzo, viaggiando gratis. In ogni caso il risparmio è di 67 euro. L'abbonamento tra Milano e Piacenza costa 74 euro (viaggiando sugli interregionali), ma per febbraio è scontato del 20% (59 euro). In questo caso il risparmio è di 15 euro.

LE TRATTE COPERTE DAL BONUS
Linea ferroviaria Febbraio Marzo
Milano - Como - Chiasso -20% -20%
Milano - Pavia - Stradella - Piacenza -20%
Voghera - Piacenza -20%
Milano - Treviglio - Cremona -20%
Milano - Codogno - Cremona - Mantova -20%
Milano - Codogno - Piacenza -20%
Milano - Mortara - Alessandria -50% -50%
Alessandria - Mortara - Novara -50% -50%
Milano - Varese - Port Ceresio (*) -50% -50%
Lecco - Bergamo - Brescia -50% -50%
Milano - Bergamo (Via Cernate) -50% -50%
Seregno - Carnate Usmate -50% -50%

(*) Eccetto la linea Varese-Gallarate-Milano-Pioltello

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