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Capelli destate tutti i trucchi per proteggerli

22 luglio 2011

22 luglio 2011

L’estate è nemica delle nostre chiome. I raggi Uv, l’azione della salsedine e del cloro ma anche l’aria condizionata possono rendere i capelli meno brillanti. Proteggiamoli con cappelli e cerchiamo di tenerli il più possibile puliti, lavandoli ogni giorno con acqua dolce e poco shampoo.

L’estate è nemica delle nostre chiome. I raggi Uv, l’azione della salsedine e del cloro ma anche l’aria condizionata possono rendere i capelli meno brillanti. Proteggiamoli con cappelli e cerchiamo di tenerli il più possibile puliti, lavandoli ogni giorno con acqua dolce e poco shampoo.

Uno shampoo al giorno toglie le doppie punte di torno
Diffidate dalle promesse della pubblicità, gli shampoo servono solo per detergere, togliendo in questo caso dalla cute salsedine o cloro, nulla più. Le vitamine e le sostanze rivoluzionarie contenute negli shampoo che dovrebbero fortificare bulbi, radici e punte sono praticamente inutili: si tratta di sostanze che rimangono pochissimo tempo a contatto coi capelli per sviluppare un’azione davvero efficace.  Meglio la scelta di tensioattivi più delicati. No quindi a sodium lauryl o laureth sulphate, bene invece composti con sulfoccinate, cocoamphoacetate e betaineche, sostanze che si possono trovare in prodotti per lavaggi quotidiani o frequenti. Importante: di shampoo non ne servono quantità industriali. Siate morigerati, basta una piccola noce di prodotto diluita nel cavo della mano con acqua dolce.

Uno, nessuno, centomila. Sì alle maschere, ma con moderazione
Niente paura, parliamo delle maschere per i capelli, non quelle utilizzate da Pirandello per descrivere l’eterogenea personalità umana. Un uso occasionale può essere utile. Ricordate però di lasciarle agire per qualche tempo. Diversamente, la loro applicazione risulterà inutile. Anche in questo caso, diffidate dagli spot televisivi o che trovate sulle riviste. I miracoli non li fa nessuno. Infatti, non c’è bisogno siano prodotti specifici per il sole e il mare, basta che contengano ingredienti idratanti e emollienti, come glycerina, olio di jojoba e burro di karité. Bene anche la presenza di antiossidanti, in primis la vitamina E. Pollice verso invece per prodotti contenenti petrolati e siliconi. Malgrado diano un aspetto estetico piacevole, si tratta di sostanze inquinanti e, in aggiunta, potrebbero contenere impurità che, creando una pellicola fra aria e capello, ne inibiscono l’idratazione.

E i filtri solari?
Non ci sentiamo di consigliare un solare specifico per i capelli. Se volete utilizzare filtri solari, ricordatevi che vi state applicando sostanze chimiche. Alla fine della giornata non dimenticate dunque di lavarvi con attenzione e cura capelli e cute. Alla fine, i possibili vantaggi sono meno evidenti degli svantaggi (lavando i capelli con prodotti più aggressivi si rischia di rovinarli).

Per i tinti sì all’olio
Gli olii protettivi sono studiati per creare una barriera protettiva e sono utili soprattutto per chi ha capelli tinti. Proteggono e, soprattutto, aiutano a mantenere il colore più a lungo, con buona pace anche del portafoglio (meno del vostro parrucchiere di fiducia, ma tant’è). Certo, l’aspetto estetico però può non essere piacevole e dobbiamo ricordarci di lavarlo via accuratamente con lo shampoo. Bene agli estratti oleosi di piante. No invece, come per le maschere, a petrolati e siliconi.

E per chi i capelli non li ha?
Beh, verrebbe da dire, problema risolto. E invece non è cosi, perché la cute della testa è molto sensibile. Proteggetela dunque con creme solari da spalmare spesso, almeno ogni due ore.


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