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Esodo estivo bollino rosso sulla benzina

29 luglio 2011

29 luglio 2011

Sulle strade delle vacanze i prezzi dei carburanti schizzano alle stelle. Secondo l'ultima rilevazione di Altroconsumo gli aumenti sono stati del 6% in un solo mese. Governo e Antitrust devono intervenire al più presto.

Sulle strade delle vacanze i prezzi dei carburanti schizzano alle stelle. Secondo l'ultima rilevazione di Altroconsumo gli aumenti sono stati del 6% in un solo mese. Governo e Antitrust devono intervenire al più presto.

Rincari di circa il 6%
Continua l’ondata speculativa sui prezzi della benzina. Nell’ultimo mese i prezzi alla pompa sono aumentati di quasi il 6%. In buona parte l’aumento è dovuto alle decisioni governative, che hanno determinato un rialzo delle accise. Ma se analizziamo i soli prezzi industriali in città (analisi che abbiamo fatto a Milano, dove non gravano imposte regionali sui carburanti come, ad esempio, in Campania), vediamo che sono comunque saliti di oltre il 4% per la benzina e di oltre il 3% per il gasolio.
Anche in autostrada si registrano aumenti, ma più contenuti rispetto a quelli registrati in città. Sulle strade delle vacanze è aumentato di più il gasolio (vedi la prima tabella in basso). Nella seconda tabella trovate i prezzi alla pompa rilevati il 28 luglio in tre città: Milano, Roma e Napoli. Ormai i distributori di marca applicano sistematicamente un prezzo superiore a 1,60 euro al litro. Se si vuole risparmiare un pochino (mediamente il 3%) conviene rivolgersi ai distributori self service o a quelli indipendenti.

Benzina, un salasso ingiustificato
L’escalation dei prezzi alla pompa è assolutamente ingiustificata, non c’è una particolare congiuntura a determinarla come in altre occasioni è accaduto; in questo momento si tratta di vere e proprie decisioni speculative delle aziende petrolifere, che come ogni anno si affacciano sulla strada dei vacanzieri intenti in questi giorni a fare rifornimenti per raggiungere le mete turistiche. E, fatto ancora più grave, il governo non interviene.
Altroconsumo invita il Governo a intervenire al più presto e auspica una rapida conclusione dell’indagine conoscitiva avviata dall’Antitrust a proposito della strategia anticoncorrenziale intrapresa dalle aziende petrolifere.
Nel frattempo, il consiglio è di leggere in autostrada dei cartelloni informativi sui prezzi dei carburanti in modo da fare sosta nei più convenienti, e in città quando è possibile vale la pena boicottare le catene a favore delle insegne indipendenti che in genere propongono i prezzi migliori.

 

 

 

 

AUMENTO PREZZI CARBURANTI NELL'ULTIMO MESE
Tipo di prezzo   Benzina verde Gasolio
Alla pompa in città   5,8% 5,8%
Industriali in città (Milano)   4,5% 3,6%
Alla pompa in autostrada   4,2% 5,5%

PREZZI CARBURANTI 28 luglio 2011
Tipologia Città benzina verde servito gasolio servito benzina verde self service gasolio self service
Presso centri commerciali 1,645 1,502 1,579 1,447
  MILANO     1,555 1,437
NAPOLI 1,645 1,502 1,611 1,461
Distributori di marca 1,637 1,520 1,589 1,467
  MILANO 1,623 1,512 1,581 1,464
NAPOLI 1,677 1,554 1,653 1,503
ROMA 1,624 1,505 1,583 1,461
Distributori indipendenti 1,557 1,430 1,560 1,434
  MILANO 1,521 1,399    
NAPOLI 1,584 1,430 1,554 1,404
ROMA 1,562 1,437 1,562 1,440
PREZZO MEDIO 1,627 1,505 1,586 1,462


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