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Fallisce Viaggi del Ventaglio Ecco cosa fare se hai gia prenotato

20 luglio 2010

20 luglio 2010

Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Viaggi del Ventaglio. Se sei tra coloro che hanno già prenotato un pacchetto con viaggi del Ventaglio ecco cosa puoi fare per ottenere il rimborso.

Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Viaggi del Ventaglio. Si allunga la lista dei tour operator che chiudono bottega proprio a ridosso delle vacanze estive, lasciando i viaggiatori in balia di loro stessi. Se sei tra coloro che hanno già prenotato un pacchetto con viaggi del Ventaglio ecco cosa puoi fare per ottenere il rimborso.

Domanda al Fondo
Puoi fare domanda al Fondo Nazionale di Garanzia del Consumatore (art.100 codice del consumo) inviando una raccomandata A/R alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo - Ufficio per lo sviluppo del turismo e la gestione degli interventi- Servizio IV "Assistenza alla domanda turistica e Vigilanza"- Via della Ferratella in Laterano n. 51 - 00184 Roma.

La domanda dovrà contenre:

  • copia di un documento d'identità di chi fa la domanda di rimborso;
  • contratto di viaggio in originale;
  • copia della ricevuta del versamento della somma data all'agenzia di viaggio;
  • ogni elemento che possa provare la mancata utilizzazione dei servizi pattuiti (per esempio la copia della comunicazione sospensione attività del tour operator, copia della comunicazione di cancellazione del viaggio, il biglietto aereo del rientro anticipato, le spese per eventuali escursioni previste e poi non svolte a cura del tour operator).

Non ci sono termini di decadenza per presentare la domanda.

Domanda di insinuazione al passivo
Puoi anche fare una "Domanda di insinuazione al passivo"; domanda che devi inviare alla Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Milano, allegando documentazione quale, per esempio, la copia del contratto di acquisto del pacchetto turistico, copia della fattura e/o ricevuta fiscale attestante il pagamento o altro documento che provi il pagamento. Ti daremo ulteriori indicazioni nei prossimi giorni sui termini entro cui deve essere inviata la domanda e sull'indirizzo preciso.

Poche speranze
Il Fondo Nazionale di Garanzia del Consumatore di pacchetto turistico risulta al momento poco capiente e non si è dimostrato all'altezza in occasione di precedenti crack (vedi il caso di Todomondo); abbiamo deciso di chiedere al Ministero del Turismo di attivare concretamente il Fondo, reperendo risorse sufficienti a fronteggiare le richieste dei consumatori.

Per quanto riguarda la domanda al Tribunale, dobbiamo dire che le possibilità di recuperare qualcosa dal fallimento del tour operator a nostro avviso sono davvero poche: i crediti vantati da coloro che hanno acquistato pacchetti turistici, soggiorni e voli non godono di alcun privilegio (a differenza, per esempio dei crediti dei dipendenti della società fallita o dell'Erario) e quindi saranno rimborsati tra gli ultimi, se rimarrà ancora qualcosa.
Nel frattempo i nostri legali stanno valutando quali azioni intraprendere per meglio tutelare i diritti dei consumatori coinvolti in questo crack.


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