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Vacanze sotto la neve? Ecco come organizzarle al meglio

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Prenotare le vacanze online è facile e comodo, ma a volte è anche rischioso, perché si può incorrere in truffe o fregature. Partendo dalle esperienze degli utenti, ecco alcuni consigli per evitare le truffe, ma anche una panoramica sulle migliori polizze viaggio e altre dritte per non avere brutte sorprese in vacanza.

La truffa delle case vacanza fantasma è un grande classico che non passa mai di moda, insieme a quello di case bellissime sulle foto, con la spiaggia a due passi, che si rivelano essere poi vere e proprie catapecchie oppure che sono state già affittate ad altri perché l’annuncio è stato pubblicato da un truffatore che ha incassato la caparra e si è poi volatilizzato.

Ma come evitare che ci rovinino le vacanze? Innanzitutto imparando a usare la rete con la giusta diffidenza, ma allo stesso tempo approfittando delle opportunità che offre. Secondo una nostra recente inchiesta, internet è lo strumento scelto per trovare la casa delle vacanze nel 64% dei casi, soprattutto tramite siti o app specializzate come Airbnb, Booking, Expedia, Homeaway.

Per non incappare nelle case “fantasma”, diffida dell’annuncio se:

  • i prezzi sono stracciati: se l’affitto è molto più basso della media rispetto a quelli della zona inizia a dubitare e fate le verifiche;
  • le foto della casa e del luogo di vacanza sono troppo belle: possono essere state prese da siti internet, quindi meglio chiederne altre, magari dall’esterno in cui si vede il numero civico;
  • la caparra viene chiesta con ricarica di una carta prepagata, un vaglia o attraverso agenzie di Money transfer (come Western Union o Money Gram): tutti mezzi che rendono difficile l’identificazione dell’intestatario, al contrario del bonifico che si appoggia a un conto corrente con un titolare;
  • il proprietario non risponde mai al telefono.

I nostri consigli sono anche quelli di:

  • consultare soprattutto i siti di annunci su cui si può anche prenotare, così avrete una forma di garanzia in più rispetto a chi si fa contattare solo via email o per telefono;
  • leggere le recensioni lasciate dagli altri ospiti;
  • chiedere al proprietario un contratto di locazione firmato con tutti i suoi estremi, i dettagli della casa, il prezzo e tutti i servizi compresi (aria condizionata, luce, gas...);
  • non cancellare email e sms con cui hai concordato i dettagli con chi vi affitta la casa;
  • non pagare mai l’intero prezzo in anticipo e concorda una caparra non superiore al 25- 30% del totale.

Ricorda che la caparra è un anticipo del pagamento che può essere trattenuto dal proprietario della casa se annulli la prenotazione o non ti presenti, ma ti dà anche diritto, in caso di annullamento del contratto da parte del proprietario, a vederti restituito il doppio della cifra che hai sborsato come caparra. Fatti fare sempre la ricevuta chiedendola espressamente se il proprietario “si dimentica”.

Ricorda che per qualsiasi problema puoi inviare un reclamo. Usa il nostro servizio Reclama facile, per inviare un reclamo direttamente al sito o al servizio online che hai usato per fare prenotarti la vacanza, oppure richiedi da subito l'intervento dei nostri avvocati.

Invia un reclamo

Cosa fare se ci sono problemi

Che fare se, una volta arrivati nel luogo di vacanza, la casa ha problemi?

  • Meglio comunicare subito i difetti al proprietario o all’agenzia che te l’ha affittata e documentare il tutto con foto e video. Puoi chiedere una riduzione del canone d’affitto o la risoluzione del contratto e anche il risarcimento dei danni subìti, non solo economici (spese sostenute, giorni di vacanza persi), ma anche biologici (lo stress psicofisico che deriva dalla vacanza rovinata);
  • far constatare subito al proprietario eventuali difetti (per esempio malfunzionamento dell’aria condizionata, pareti scrostate, rubinetti non funzionanti) prima o al momento della firma del contratto, chiedendo che provveda a porvi rimedio o comunque concordando una riduzione del canone tenuto conto delle condizioni dell’immobile;
  • fai riportare sul contratto i difetti dell’immobile, in modo tale da non correre il rischio che, al termine della locazione, il proprietario chieda il pagamento di danni che in realtà esistevano già prima. Se non lo fai, si presume che la casa sia stata ricevuta in buono stato di manutenzione.

Verba volant, scripta manent

Per farsi valere è importante anche avere stipulato un contratto scritto con il proprietario. Bisogna anche dire che i contratti di locazione turistica sono validi sia se conclusi verbalmente sia per iscritto, ma “verba volant, scripta manent”, perché solo così si ha una prova certa di quanto si è pattuito. Quindi, al telefono conviene limitarsi a un contatto informativo: poi, meglio mettere tutto nero su bianco anche via email, con un contratto scritto, firmato da entrambe le parti (devono essere registrati solo se superano i 30 giorni di durata).

Una polizza può aiutare

Le polizze vacanze offrono una serie di coperture per i diversi problemi che si possono avere durante il viaggio. Se la destinazione è extraeuropea, soprattutto se si va negli Stati Uniti o in Canada, la copertura sanitaria è consigliata con un massimale elevato, visti gli alti costi delle cure. Se si viaggia in Italia non è necessaria una polizza: per ricevere l’assistenza medica basta la tessera sanitaria. Anche nei Paesi dell’Unione europea (incluse Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechestein) con la tessera sanitaria alla mano si può accedere alle cure “necessarie” con le stesse regole che si applicano ai cittadini del Paese. La copertura sui bagagli è utile in caso di danni, furto o smarrimento solo se viaggiate in aereo, pullman, treno o traghetto. O nel caso di furto in albergo. Se la vacanza è in auto o in moto la polizza non è solitamente molto conveniente, perché ci sono parecchie limitazioni. L’indennizzo è generalmente basato sul valore commerciale dei beni danneggiati, rubati o smarriti. A questa garanzia viene associata quella che riguarda gli “acquisti di prima necessità” quando ci rubano il bagaglio o viene consegnato in ritardo in caso di viaggio in aereo.

Viaggio annullato

Se annulli il viaggio sei tutelato solo se l’impedimento è dovuto a un motivo di forza maggiore: malattia o infortunio (vostro o di un familiare), decesso di un parente, danneggiamento della casa, revoca delle ferie, furto dei documenti di viaggio. In questi casi la polizza consente di recuperare, in tutto o in parte, le somme da pagare a titolo di penale per i biglietti, albergo o affitto della casa per le vacanze.

Prima di stipulare una polizza viaggi:

  • verifica sempre se sei titolare di altre polizze che ti tutelano anche in vacanza, come ad esempio una polizza infortuni per attività professionale ed extraprofessionale o una polizza rc capofamiglia;
  • controlla anche la tua polizza rc auto: spesso nelle garanzie è prevista anche l’assistenza al veicolo.

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