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Nuova Alitalia nuovi monopoli

13 gennaio 2009

13 gennaio 2009

La nuova Alitalia è operativa. Il piano presentato da Cai contiene alcuni aspetti sui quali esprimiamo forti critiche, perché denotano un'impostazione protezionistica che tutto fa meno che tutelare gli interessi degli utenti.

La nuova Alitalia è operativa. Il piano presentato da Cai contiene alcuni aspetti sui quali esprimiamo forti critiche, perché denotano un'impostazione protezionistica che tutto fa meno che tutelare gli interessi degli utenti.

Uno degli esempi più evidenti riguarda il monopolio (imposto incredibilmente per decreto) che si verrà a creare sulla tratta Milano Linate-Roma: venendo meno la concorrenza esercitata in passato da Air One, che ora è confluita nella nuova società, si temono effetti sulle tariffe (in aumento) e sulla qualità dei servizi. Il Presidente della provincia di Milano Penati ha fatto sapere che sul monopolio Milano - Roma di Linate valuterà la percorribilità di un'azione legale insieme alle associazioni dei consumatori. Una via, a nostro avviso, è quella di richiedere una procedura di infrazione alla Commissione europea. Intanto abbiamo scritto al Governo, chiedendo che venga sbloccato il monopolio della nuova Alitalia sulla tratta Milano Linate - Roma.

Il problema di fondo è che la nuova Alitalia è nata con un impianto monopolistico, come conferma anche il caso Malpensa. Quale che sia il partner straniero, occorre liberalizzare i diritti di volo intercontinentali per potenziare i collegamenti da e per Malpensa: è questo l'interesse dei cittadini, che avranno così più opportunità di scelta in termini di prezzo, aeroporti e vettori con cui viaggiare. Liberalizzare i diritti di volo, insomma, per realizzare quel regime di open sky già previsto all'interno dell'Unione europea e per le rotte sul nord America. E che ha permesso la nascita delle compagnie low cost, con evidenti benefici per i cittadini. I collegamenti con il resto del mondo sono invece regolamentati da accordi bilaterali fra Paesi, e su questo è necessario che il Governo faccia la sua parte rinegoziandoli per consentire una vera liberalizzazione.


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