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Problemi in aeroporto

01 luglio 2010

01 luglio 2010

La Corte di giustizia europea ha stabilito che i danni subiti dai passeggeri per il ritardo prolungato del volo devono essere equiparati a quelli della cancellazione del viaggio (sentenza C402/07). Ecco a cosa hanno diritto i viaggiatori in caso di problemi. Un consiglio: tenete tutti gli scontrini e le ricevute per documentare le spese.

L'assistenza per cancellazione o ritardo del volo
La compagnia deve provvedere a fornire eventuali pasti e pernottamenti gratuiti, oltre a dare la possibilità di fare due telefonate (o fax o invio di email). Questo vale sempre in caso di cancellazione del volo. Per i ritardi, invece, vale nel caso di ritardi di 2 o più ore per tratte fino a 1.500 km; 3 o più ore per tratte tra 1.500 e 3.500 km; 4 o più ore per tratte extraUe superiori a 3.500 km.

Scelta di un volo alternativo
Nel caso di cancellazione del volo o ritardo di almeno 5 ore, il passeggero ha diritto alla scelta tra rimborso del biglietto, da effettuarsi entro 7 giorni, e un volo alternativo non appena possibile o in una data a sua scelta.

Indennizzo per ritardi e cancellazioni
Vale per le cancellazioni e per i ritardi di almeno 3 ore. Oltre al rimborso del biglietto, come indennizzo al passeggero spettano 250 euro per tratte inferiori a 1.500 km; 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km; 600 euro per tratte extraUe oltre i 3.500 km.

Obbligo di informazione in aeroporto
Negli aeroporti deve essere affisso un avviso, chiaramente visibile, che indichi ai passeggeri che, in caso di negato imbarco, di volo cancellato o ritardato di almeno 2 ore, possono rivolgersi al banco di accettazione o alla porta di imbarco per avere un testo che riporti i diritti dei passeggeri (assistenza, rimborsi...) in caso di disservizio.


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